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Mag 4, 2018

La notte bianca della legalità. Stasera tribunali aperti per le scuole

Oggi pomeriggio oltre 1200 studenti hanno la possibilità di entrare nei palazzi di Giustizia di Roma, Palermo, Napoli e Genova

I tribunali aprono le porte alle scuole. Venerdì dal pomeriggio fino a sera, i palazzi di Giustizia di Roma, Palermo, Napoli e Genova accoglieranno oltre 1.200 studenti, provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado di Lazio, Sicilia, Campania e Liguria.

L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è realizzato dall’Associazione nazionale magistrati , in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, gli Ordini degli avvocati e le Forze dell’Ordine. Una “Notte della legalità” che permetterà ai ragazzi di conoscere meglio un luogo poco frequentato a quell’età. In Sicilia, a Palermo, oltre alla mostra “Gli invisibili uccisi dalla mafia e dall’indifferenza” di Lavinia Caminiti a partire dalle 16 si terranno una serie di laboratori con i Ris dei Carabinieri e la polizia scientifica. Verrà simulato un processo penale e sarà possibile visitare il “bunkerino” dove lavorarono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Cosa succede a Roma e Napoli

Nella capitale tra le 16 e le 17,15 si terranno una serie di tavole rotonde sui seguenti temi: stupefacenti; immigrazione; violenza di genere; corruzione; cyberbullismo; famiglia e minori. Nel tardo pomeriggio andrà in scena “Frammenti di reato”, una rappresentazione teatrale curata da magistrati ed avvocati con la collaborazione degli studenti.

A Napoli il programma prevede una visita nelle aule di giustizia con una breve illustrazione dei momenti salienti del processo penale e a Genova saranno organizzati dei laboratori dinamici davvero originali: dalla ricostruzione di un ambiente carcerario e di una giornata dietro le sbarre alla simulazione di un processo di divorzio o del lavoro. Inoltre è prevista una visita ai luoghi segreti del Palazzo di Giustizia. “L’apertura dei tribunali agli studenti, la possibilità che viene data loro di confrontarsi con esperti di indagini e di diritto e di avvicinarsi ai luoghi e alle pratiche della giustizia è un’occasione importante per la vita civile di una società – spiega la ministra Valeria Fedeli –. Scoprire il funzionamento dei processi di accertamento dei fatti e conoscere le leggi è fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri, attenti, capaci di porsi sempre domande davanti agli eventi e alle situazioni e di esercitare lo spirito critico mentre cercano risposte a quelle domande”. Conclude la Ministra: “È grazie ad eventi come la Notte Bianca della Legalità che le nostre ragazze e i nostri ragazzi imparano che vivere nella legalità vuol dire usare gli strumenti di giustizia e di trasparenza dei quali disponiamo per crescere in maniera sostenibile, equa e giusta”.

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