In America Obama premia l’insegnante dell’anno. E in Italia?

Negli USA è festa per il mondo della scuola. Il Presidente Obama presenta l’insegnante dell’anno. Anche In Italia abbiamo il nostro premio: il docente dell’anno è Paolo Cutini

Dopo la proclamazione di Nancie Atwel come miglior insegnante del mondo, dopo la vittoria del Global Teacher Prize, meglio conosciuto in Italia come Nobel per l’insegnamento dello scorso 15 marzo, l’America torna a “premiare” la sua scuola e i suoi insegnamenti. Il 29 aprile si è svolta alla Casa Bianca la finale della competizione per nominare l’insegnante dell’anno. E’ stato lo stesso Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti d’America ad annunciare il vincitore, Shanna Peeples, insegnante di inglese del Texas. L’evento si colloca all’interno dell’iniziativa “National Teacher of the Year (NTOY)“, un programma nato nel 1952 e considerato il più antico e prestigioso riconoscimento sulle eccellenze dell’insegnamento americano.

obama

Come funziona il National Teacher of the Year

Per partecipare a questa competizione annuale è sufficiente presentare richiesta scritta contenente informazioni biografiche e professionali, oltre che otto saggi su argomenti che vanno dalla filosofia di insegnamento personale, ai problemi che devono affrontare nel loro metodo educativo. La giuria, composta dai rappresentanti di quindici organizzazioni nazionali sull’istruzione, si riunisce all’inizio di dicembre per scegliere quattro finalisti e infine si decreta l'”Insegnante dell’anno“.

L’insegnante d’America, tanto competente, quanto qualificato, deve essersi distinto per il suo ruolo attivo e utile alla comunità  e per l’ispirazione che ha fatto crescere tra i suoi studenti, di tutte le provenienze e abilità, ottenendo ammirazione e rispetto da parte di alunni, genitori e colleghi.

Nel mese di aprile viene proclamato pubblicamente dal Presidente degli Stati Uniti. In seguito la registrazione dello streaming dell’evento.

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Chi è la migliore insegnante d’America?

Shanna Peeples lavora alla scuola superiore di Palo Duro ad Amarillo, in Texas. Nel suo istituto circa l’85% degli studenti vive al di sotto della soglia di povertà. Gli alunni iscritti sono circa di 31.000, molti di più che in qualsiasi altra scuola superiore del distretto.

Amarillo è una delle diverse città degli Stati Uniti che aiuta i rifugiati a trovare nuovi percorsi di vita e ottenere l’accesso alle risorse essenziali. Di conseguenza, Peeples lavora con molti studenti che parlano l’inglese come seconda lingua o che sono recentemente entrati negli Stati Uniti da un altro paese. Lei stessa afferma in un’intervista pubblicata dal Time:

“I miei studenti, sopravvissuti da profondo e debilitanti traumi, hanno plasmato il tipo di insegnante che sono. Loro mi hanno insegnato a non fare una promessa che non posso mantenere. Molti hanno imparato a vedere il mondo con sguardo sospettoso. Per essere il migliore insegnante per loro, devo ricordare da dove vengono e qual è il passato che si lasciano alle spalle. Non devo deluderli. In questo modo ho guadagnato la loro fiducia e insegnandogli a leggere e scrivere.”

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E in Italia?

Il miglior insegnante dell’anno è Paolo Cutini, docente di lingua inglese del “Convitto Nazionale Regina Margherita – Liceo Linguistico e Liceo delle Scienze Umane” di Anagni in provincia di Frosinone. Il professor Cutini è stato nominato Docente dell’anno, in occasione della sesta edizione dell’iniziativa ANP per l’innovazione, un concorso rivolto a docenti e studenti promosso dall’Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola e Microsoft con l’obiettivo di premiare chi nel mondo dell’istruzione, si è maggiormente distinto per progetti innovativi realizzati con il contributo della tecnologia.

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Per partecipare bisogna aver utilizzato la tecnologia e proporre una didattica innovativa e moderna, adattando l’insegnamento alle modalità di apprendimento delle nuove generazioni di allievi. Si può partecipare pubblicando nella community Apprendere in Rete materiali didattici innovativi realizzati per le proprie classi con strumenti tecnologici.

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