Trasformare marciapiedi in parchi giochi: Timbuktu lancia “Colors” (con l’aiuto del Super Bowl)

L'innovation lab Timbuktu, con base a Los Angeles, ha lanciato un progetto di riqualificazione degli spazi urbani nell'area di San Francisco per trasformare aree abbandonate in opportunità di gioco, apprendimento e socializzazione

Un parco giochi al posto del parcheggio abbandonato. Rombi colorati sul cemento del marciapiede e poi spazi di ritrovo per la comunità dove prima non c’era niente. Timbuktu Labs, l’innovation lab per bambini con base a Los Angeles, ha avviato un progetto che, col sostegno di partner importanti, punta a cambiare il volto di molte zone svantaggiate dell’area di San Francisco, partendo dagli spazi per bambini. Il progetto si chiama “Timbuktu Colors” e costruirà innovativi parchi giochi in vista della 50esima edizione del Super Bowl: il progetto, infatti, è stato avviato in partnership con Zynga.org e con la YMCA e fa parte della serie di iniziative “Play 60, Play On” avviate dal 50Found e dalla NFL Foundation.

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Riempire gli spazi

“Siamo entusiasti di far parte di questa iniziativa” ha detto la co-founder e direttore creativo di Timbuktu Francesca Cavallo. “Trasformare l’apprendimento grazie all’intreccio tra la comunità, il design e la tecnologia è sempre stata la nostra missione e non possiamo essere più felici di avere dei partner così importanti a sostegno della nostra visione”. Timbuktu Lab lavorerà a stretto contatto con le comunità locali della Bay Area per immaginare degli spazi di gioco intorno ai marciapiedi, ai parcheggi vuoti e tra i vecchi parchi giochi abbandonati.

L’obiettivo è trasformare anche il più piccolo spazio in disuso in una opportunità di gioco, così che l’attività all’aria aperta diventi una scelta facile per le famiglie provenienti da ogni background sociale

Trasformare gli spazi urbani

“Lavoreremo con ogni singola comunità per disegnare insieme uno spazio di gioco unico e in poco tempo, nel giro di un weekend” continua Francesca Cavallo. “Tutti i parchi giochi saranno diversi, per rispondere alle specificità delle location e alle esigenze di ogni comunità. Crediamo che se dai a una comunità un parco giochi, questa sarà felice per 5 anni, ma se le insegni come costruirne uno resteranno ispirati per tutta la vita”.

Una cassetta di strumenti open source

Timbuktu Labs ha presentato il progetto all’edizione 2014 della Biennale di Architettura di Bordeaux, dove ha ricevuto il premio della prima menzione speciale. Il progetto si basa sulla visione di Timbuktu del campo di gioco come centro del processo democratico attraverso il quale qualsiasi comunità può imparare, unita, come gestire le decisioni sul suo futuro. “Questo è il primo passo”, ha spiegato la Ceo e co-founder Elena Favilli, “il nostro obiettivo con Timbuktu Colors è di creare una ‘cassetta di strumenti’ open source che ogni singola comunità può utilizzare per creare il proprio spazio di gioco. Vogliamo stravolgere la tendenza a credere che solo le élite possono realizzare il cambiamento. E vogliamo farlo attraverso il gioco”.

@carlottabalena