Redazione

Giu 16, 2016

I ragazzi di “Ma Basta” aprono il crowdfunding per creare centri d’ascolto anti-bullismo

Sostenuto da studenti di 14-15 anni, il movimento "Ma Basta" si batte per estirpare il bullismo dalle scuole: ora ha aperto una campagna su Eppela per finanziare centri d'ascolto e scatole per la raccolta di segnalazioni anonime

Parte oggi la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela di  MaBasta!, Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti, creato dagli studenti della 1° A dell’Istituto Galilei Costa di Lecce. La campagna punta a raccogliere 5 mila euro che serviranno per  creare un centro di ascolto digitale e per far continuare l’azione dei “bulliziotti”, studenti che si impegnano in prima linea per contrastare il fenomeno del bullismo a scuola.

MABASTA!

La campagna di raccolta fondi si concluderà il 26 luglio. Il progetto fa parte di FastUP School, l’iniziativa per la promozione della cultura digitale nelle scuole italiane, nata dalla firma del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaFastweb ed Eppela. “MaBasta! è forse la prima associazione informale contro il bullismo che si muove dal basso: realizzata da ragazzi 14 e i 15 anni. “Il nostro impegno – scrivono gli studenti – si rivolge soprattutto a tre categorie: le vittime del bullismo, i bulli e le bulle e gli spettatori: ovvero tutti coloro che assistono in silenzio a episodi di violenza fisica e psicologica”.

Il crowdfunding, del valore di 5 mila euro, servirà per creare un centro di ascolto digitale, un esercito di “bulliziotti”: studenti che sono contrari ai soprusi e che  saranno formati attraverso dei tutorial online, e delle “bullibox” in ogni scuola: scatole simili ad urne o cassette della posta, nelle quali vittime e spettatori potranno imbucare (anche in forma anonima) segnalazioni di episodi o di situazioni sospette. Se gli studenti del Galilei Costa raggiungeranno, tramite la raccolta online, la metà dell’obiettivo economico preposto (ovvero 2.500 euro), riceveranno la restate parte da Fastweb, sulla base di quanto previsto da FastUP SchoolQui per saperne di più sulla campagna di crowdfunding e sulle ricompense corrisposte.