Newsela, la startup Usa che usa il giornalismo per insegnare a leggere ai bambini

E' usata nel 75% delle classi Usa e ha nel suo organico 140 giornalisti freelance che curano i contenuti e li adeguano al livello di lettura di ogni singolo studente

Negli Usa c’è una startup che vuole insegnare a leggere ai bambini usando il giornalismo. Potrebbe sembrare una missione impossibile: già è difficile usando i libri, figuriamoci con i giornali. Invece è proprio ciò che sta facendo Newsela con un certo successo, dal momento che il suo software è adottato nel 75% delle classi Usa. Newsela è nata a giugno 2013, fondata da Matthew Gross: insegna a leggere ai bambini delle scuole elementari e medie. La startup seleziona notizie e articoli per gli insegnanti, che possono usarli in aula e creare percorsi di lettura. Newsela “corregge” gli articoli in modo da adattarli al livello di lettura richiesto, e permette di creare quiz e test con cui i docenti possono misurare in tempo reale la comprensione degli alunni. I creatori della startup hanno scelto di usare testi “non fictional”, cioè notizie di fatti veri, per sviluppare nei bambini il pensiero critico. 

newsela

Newsela è pensata per l’apprendimento personalizzato, un metodo didattico apprezzato molto dalle personalità più importanti della Silicon Valley: a favore di una scuola sempre più ritagliata sui bisogni del singolo studente e meno “standardizzata” si sono schierati Bill Gates e Mark Zuckerberg, che non hanno esitato ad offrire copiosi finanziamenti a istituti che promuovono questo tipo di apprendimento.

Il Ceo e founder di Newsela ha raccontato di aver avviato la startup quando si è accorto che suo figlio aveva problemi a imparare a leggere. Quando un insegnante propone la lettura di un testo in classe, non è detto che quel libro sia adatto a tutti: in una classe di bambini di 7 anni, ci sarà sempre chi lo troverà troppo difficile e chi invece troppo facile. Così nasce l’idea di Newsela: la startup ha assunto veri giornalisti per selezionare le notizie del giorno e cambiare il registro delle informazioni a seconda del livello richiesto. La difficoltà degli articoli aumenta man mano che i bambini migliorano la loro lettura e riescono a comprendere un linguaggio più sofisticato.

La startup ha 104 dipendenti full time e 140 giornalisti freelance che collaborano con redazioni come Vanity Fair e Bloomberg: sono loro a curare i contenuti nelle varie categorie di notizie, che vanno dalla scienza all’attualità, dai soldi allo sport. L’obiettivo di Newsela è soprattutto quello di offrire agli insegnanti uno strumento per controllare adeguatamente il livello dei progressi di ogni singolo studente e realizzare, quindi, una tipologia di insegnamento tarato sulle esigenze di ognuno. Newsela è gratuita per gli studenti, e una versione “premium” viene offerta alle scuole con un costo che varia dai 4 ai 6 mila dollari all’anno, a seconda della grandezza della scuola.

@carlottabalena