Thngs, la wikipedia degli oggetti dove trovare tutto ciò che l’uomo ha prodotto nella storia

Il sito è un archivio digitale delle cose prodotte nel mondo: una enciclopedia figurativa con foto, età e caratteristiche degli oggetti creati nella storia

Thngs è il paradiso dei collezionisti, dei fanatici delle cose del passato, ma soprattutto degli amanti della tecnologia d’antan. Questo sito è un motore di ricerca per tutte le cose fisiche prodotte dall’uomo nella storia, dalla punta della freccia dell’uomo di Neanderthal all’iPhone 6. Una wikipedia delle cose fisiche, dove ogni elemento è catalogato con foto, data di produzione e informazioni sulle caratteristiche tecniche dell’oggetto. Gli utenti possono aggiungere pagine e cose, che passeranno al vaglio dei creatori del sito. Chiunque può diventare un “contributor”: designer, produttori, studenti, musei. 

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Salvare gli oggetti (in digitale)

I creatori lo hanno chiamato “Arca di Noè delle cose”, un archivio digitale per tutti gli oggetti del mondo. “Siamo circondati dagli oggetti – dice il co-founder di Thngs Dima Dewinn – ed ogni cosa è una fonte di informazioni sul nostro presente, sul nostro passato ed anche sul nostro futuro. Sono la memoria fisica dell’umanità: me le cose si rompono, si danneggiano e col tempo scompaiono. Ma anche se la conservazione fisica è impossibile, possiamo averne una copia digitale e preservare tutte le informazioni su ogni oggetto che sia mai stato creato”.

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Un archivio sulle cose del mondo

Il sistema di base di Thngs è una timeline dove scorrono tutti gli oggetti dal più antico al più moderno. L’obiettivo è creare un archivio, consultabile da tutti, per gli usi più disparati. Il team di Thngs assicura di aver introdotto un sistema di controllo dei dati per la veridicità e l’accuratezza delle informazioni.

Le foto dai musei

Il sito è adatto a tutti perché sul sito si trova di tutto, e molti oggetti provengono dalla digitalizzazione fatta nei musei. Per esempio, ci sono gli oggetti spaziali di era sovietica conservati al Russian Polytechnic Museum (se non potete andare a Mosca a vederli, è una valida alternativa), oppure la storia delle consolle Nintendo, o delle macchine da scrivere Olivetti. Se volete salvare un oggetto dall’oblio della storia, ora sapete dove andare.

@carlottabalena

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