Gabriella Rocco

Gabriella Rocco

Dic 6, 2017

L’Ora del Codice: la proposta per far diventare il coding materia obbligatoria a scuola

Se è vero che imparare il coding, ovvero la programmazione informatica, corrisponde ad imparare una nuova lingua, l’iniziativa di Accenture – in collaborazione con Code.org - quest’anno centra in pieno l’essenza della Settimana di Educazione all’Informatica (dal 4 al 10 dicembre).

Nata negli Stati Uniti nel 2013 la campagna dell’Ora del Codice ha come obiettivo che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un’ora di programmazione. Con questo spirito, nell’ambito delle 10.000 Ore del Codice i dipendenti delle 55 sedi di Accenture offriranno 2.000 ore finalizzate allo sviluppo di competenze informatiche e scientifiche, facendosi promotori o volontari negli eventi locali più vicini a loro con il supporto degli insegnanti e di Code.org, la piattaforma internazionale che, tramite tutorial e corsi online di facile comprensione, spesso divertenti e ludici, insegna a muovere i primi passi nel mondo della programmazione. Obiettivo dell’azienda aiutare gli studenti di ogni nazionalità a maturare competenze in informatica, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

 

Accenture per le discipline STEM

 

L’iniziativa segue le fila del recente contributo di Accenture del valore di 10 milioni di dollari a sostegno dei programmi per promuovere l’insegnamento delle discipline STEM e dell’informatica, in collaborazione con Internet Association, il gruppo che rappresenta le internet company a livello mondiale nelle loro attività pubbliche.

“Grazie alla tecnologia, stanno nascendo occupazioni che fino a cinque anni fa non esistevano nemmeno. Imparare a programmare può contribuire a delineare la carriera professionale e la vita di uno studente”, ha dichiarato Francesca Patellani, Corporate Citizenship Lead di Accenture per Italia, Europa Centrale e Grecia. “Lo scorso anno, l’impegno di Accenture e dei nostri dipendenti volto a preparare i giovani alla digital economy, assieme a Code.org, si è tradotto nella realizzazione di oltre 10.000 Ore del Codice, grazie alle quali più di 100.000 studenti in tutto il mondo hanno iniziato a coltivare alcune competenze base di programmazione. In Italia Accenture partecipa al progetto con iniziative che quest’anno coinvolgono più di 1.500 studenti”.

 

Il Tutorial sulla programmazione creato da Accenture Technology

 

Particolare novità di quest’anno è rappresentata dal tutorial sulla programmazione, creato da Accenture Technology con le proprie competenze interne, che guida gli studenti verso una maggiore comprensione di cosa sia l’intelligenza artificiale (AI). I giovani impareranno come, grazie a varie tecniche di AI, sia possibile insegnare a un robot ad esplorare un pianeta sconosciuto, riconoscere eventuali animali o piante, decifrare una nuova lingua e conversare con la popolazione indigena.

Inoltre sempre nell’ambito del progetto alcuni executive di Accenture guideranno diverse iniziative di Ore del Codice nel mondo. Tra cui:

  • Yves Bernaert, senior managing director in Accenture Technology, incontrerà gli studenti presso Station F, un incubatore di start-up a Paris.
  • Jo Deblaere, chief operating officer di Accenture, ospiterà gli studenti per un evento di Ora del Codice negli uffici di Accenture ad Amsterdam.
  • Ambe Tierro, senior managing director nelle Filippine, ospiterà gli studenti presso il Liquid Studio di Accenture a Manila.
  • Mohan Sekhar, senior managing director degli Accenture Technology Centers in India, ospiterà gli studenti negli uffici di Accenture in Bangalore.
  • Christy Sovereign, Minneapolis office senior managing director, parteciperà ad un evento speciale di Ora del Codice con gli atleti della Robbinsdale Cooper High School, in cui si affronterà il tema della tecnologia nello sport. L’evento prevede anche una sessione per imparare a costruire e a far funzionare un drone.

 

Cos’è l’Ora del Codice

 

L’Ora del Codice è un movimento globale che coinvolge decine di milioni di studenti in più di 180 nazioni. Nata negli Stati Uniti nel 2013 per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un’ora di programmazione. Ha come obiettivo di diffondere conoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna. Capire i principi alla base del funzionamento dei sistemi e della tecnologia informatica è altrettanto importante del capire come funzionano l’elettricità o la cellula. È necessario che gli studenti apprendano questa cultura scientifica qualunque sia il lavoro che desiderano fare da grandi: medici, avvocati, giornalisti, imprenditori, amministratori, politici, e così via perché la conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica aiuta a sviluppare la capacità di risoluzione di problemi e la creatività. Nel 2013 questa iniziativa ha portato in una sola settimana 15 milioni di studenti americani a sperimentare un’ora di programmazione informatica. Successivamente, e in tutto il mondo, il numero di persone che ha avuto questa esperienza è arrivato a 200 milioni. In Italia, a partire da settembre 2014 quest’iniziativa dell’Ora del Codice è stata proposta a tutte le scuole. L’evento si svolge nell’ambito della Settimana di Educazione all’Informatica, quest’anno dal 4 al 10 dicembre 2017, e l’Italia è sempre stata il primo Paese al mondo per partecipazione all’Ora del Codice.