I 5 migliori TED della storia secondo il suo fondatore Chris Anderson

Il capo della conferenza che ogni anno ospita sul palco di Vancouver importanti personaggi da tutto il mondo, ha risposto su Quora a una domanda posta da un utente. E ha così scritto la lista dei talk dai quali ha imparato di più

Un utente qualsiasi scrive su Quora una domanda: «Quali sono i 5 discorsi pronunciati al TED dai quali hai imparato di più?». La risposta non arriva da un altro utente qualsiasi, ma da Chris Anderson, colui che cura l’evento ogni anno. Anderson ha invitato, scelto, ascoltato quasi tutti gli speaker che si sono avvicendati sul palco di Vancouver. Ed è quindi quello più in grado di valutare l’efficacia, i contenuti, il grado di ispirazione che ognuno di loro ha saputo regalare agli ascoltatori. Quelli presenti di volta in volta e quelli che hanno avuto modo di riascoltare gli interventi in video. Il capo del TED per la sua risposta ha scelto 5 personalità che crede abbiano lasciato davvero il segno. Ma si dice convinto che chiunque altro avesse compilato quella lista, avrebbe avrebbe di sicuro citato nomi diversi.

Chris Anderson at TEDGlobal 2013 in Edinburgh, Scotland. June 12-15, 2013. Photo: James Duncan Davidson

Il curatore del TED Chris Anderson

1. David Deutsch: «Chemical Scum that dream of distant quasars»

Il titolo dell’intervento del fisico britannico David Deutsch del luglio del 2005 tradotto suona più o meno così: «La schiuma chimica che sogna i quasar lontani». Al di là dei contenuti scientifici però, Anderson ha deciso di premiare Deutsch per il suo «incredibile discorso sul potere della conoscenza, pieno di imprevedibili colpi di scena». «Deutsch ha aiutato a convincermi che la conoscenza è molto di più che uno strano scherzo rivoluzionario inventato da una delle specie terrestri». Per la cronaca, la schiuma bianca è l’umanità e i quasar lontani rappresentano tutto ciò che vogliamo conoscere e che ci rende unici nell’universo.

david deutsch

David Deutsch al TED del luglio 2005. Foto da TED.com

2. Clay Shirky: «Institutions vs collaboration»

Anche questo intervento di Clay Shirky risale al luglio del 2005. Il saggista statunitense portò al TED un discorso sui nuovi modelli introdotti dal web. Il focus del suo intervento fu la collaborazione, la possibilità, cioè, di poter mettere in comune del materiale a cui tutti possano attingere, classificarlo, indicizzarlo. In sostanza, «il web ha spostato l’onere del coordinamento dalle istituzioni all’infrastruttura», diceva Shirky 11 anni fa. «I nuovi modelli dovrebbero incoraggiare le istituzioni a lasciar andare e permettere agli altri di fare un po’ del lavoro per loro», scrive Anderson su Quora. Il capo del TED pensa che molto di quello che ha detto Shirky nell’evento del 2005 abbia convinto anche i curatori della manifestazione a seguire i suoi consigli: «Ci ha convinto del fatto che avremmo dovuto rischiare di lasciare online gratis i nostri talk migliori».

clay shirky

Clay Shirky al Ted del luglio 2005. Foto da TED.com

3. Nancy Etcoff: Happiness and its surprises

«Questo è solo uno dei discorsi che hanno davvero cambiato il mio modo di pensare e, ehm, penso che mi abbiano veramente reso più felice», scrive Chris Anderson sull’intervento di Nancy Etcoff al TED del febbraio 2004. A partire dalle statistiche sulle teorie filosofiche sulla ricerca della felicità (Pascal), dagli articoli pubblicati a riguardo, dai medicinali assunti nella speranza di raggiungerla, la psicologa della Harvard Medical School rifletteva nel suo discorso sui modi usati dall’umanità per arrivare ad essere felice e poi per aumentare quello stato, sull’assenza di connessioni tra la felicità e le reali circostanze della vita e sui sorprendenti effetti che essa può avere sui nostri corpi. «Essere meno tristi non sempre significa essere felici».

nancy etcoff

Nancy Etcoff al TED del febbraio 2004. Foto da TED.com

4. Bryan Stevenson: «We need to talk about injustice»

Chris Anderson sceglie di includere nella selezione l’intervento dell’avvocato Bryan Stevenson al TED del marzo 2012. «Ha ottenuto la più lunga ovazione nella storia del TED», scrive Anderson su Quora. L’argomento è quello dell’ingiustizia che Stevenson ha affrontato con un discorso personale, pieno di riferiementi familiari e che rivela una delle verità non dette sulla società americana: gli Stati Uniti hanno un sistema giudiziario che non funziona per tutti allo stesso modo, con un grosso squilibrio se si guarda alle appartenenze etniche e razziali. Un terzo della popolazione maschile nera degli Usa è stata almeno una volta in carcere nella sua vita. Sono argomenti di cui l’America spesso preferisce non parlare o sceglie addirittura di negare, ma che definiscono la vita di molti. Di quei poveri, svantaggiati, marginalizzati ai quali Stevenson ha deciso di dedicare la sua vita.

bryan stevenson

Bryan Stevenson al TED del marzo 2012. Foto da TED.com

5. Steven Pinker – Rebecca Newberger Goldstein: The long reach of reason

Intervento fuori dal comune quello di Steven Pinker e Rebecca Newberger Goldstein. Il loro è stato il primo dialogo socratico animato della storia del TED ed è andato in scena nel febbraio del 2012. «Hanno raggiunto la conclusione che la ragione pura abbia modellato profondamente la storia, anche se a volte ci ha messo centinaia di anni a farlo. Se il mondo avesse acquisito questa visione, oggi faremmo un lavoro migliore ad ascoltarci a vicenda», scrive Anderson. Nel discorso animato lo psicologo Steven Pinker si fa lentamente convincere dalla filosofa Rebecca Newberger Goldstein che la ragione è la chiave del progresso morale umano. Il dialogo è stato registrato dal vivo al Ted e poi animato dal Cognitive’s Andrew Park.

pinker-goldstein

Il dialogo socratico animato tra Steven Pinker e Rebecca Newberger Goldstein al TED del febbraio 2012. Foto da TED.com

Calenda: “Tassare i robot? Bisogna governare la rivoluzione” I temi del G7 e dell’I-7 di Torino

Si apre il sipario sulla “Innovation Week italian”: sei giorni alla Reggia di Venaria, nei quali i ministri si trovano per parlare di industria, scienza e lavoro. Parallelemente al G7 si è aperto anche l’I-7 il summit guidato da Diego Piacentini e che riunisce 48 esperti di innovazione provenienti da tutto il mondo

Blockchain, tutto quello che c’è da sapere sulla tecnologia alla base dei bitcoin

Anche chi non condivide fino in fondo l’entusiasmo dei due autori canadesi, non può essere cieco di fronte alla capacità della tecnologia di adattarsi a un’infinità di usi in campi diversissimi tra loro: dalla finanza, al retail, passando per assicurazione e sanità. Ecco una guida per capire cos’è la blockchain e perché rappresenta il futuro della Rete

Cyber Mid Year Report, fra tendenze e nuove minacce. Le contromisure dell’Europa

La UE si mobilita con iniziative concrete per fare fronte ai continui attacchi informatici. Ecco cosa emerge dai report di metà anno di Cisco, Check Point, Security on Demand e della National Association of State Chief Information Officers (NASCIO)