Dall'emergenza all'innovazione: le 10 piattaforme di e-learning più diffuse
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Ultimo aggiornamento il 5 marzo 2020 alle 9:47

Lezioni a distanza: le 10 piattaforme di e-learning più diffuse

Per chi non riesce a frequentare i corsi o semplicemente vuole rendere l'apprendimento più personalizzato ed efficace, anche in ambito aziendale, sfruttando la tecnologia, esistono decine di siti a cui rivolgersi. Qui un elenco di quelli più accreditate

Mentre il mondo, e in particolare l’Italia, si confrontano con l’emergenza di un’epidemia che rischia di bloccare tutte le attività, comprese quelle didattiche, torna di grande attualità la tendenza all’apprendimento a distanza che sfrutta le cosiddette piattaforme di e-learning. Noi di StartupItalia avevamo già raccolto qui i siti più accreditati di learning management systems che svolgono questo servizio utile non solo agli studenti, ma anche ai lavoratori che necessitano di aggiornarsi e che hanno bisogno di uno strumento semplice e facilmente accessibile per farlo. Dopo qualche anno torniamo sull’argomento con un aggiornamento che tiene conto dei siti che si sono consolidati nel tempo e di quelli che si sono affermati nell’ultimo periodo.

1. Moodle

Oggi come allora Moodle rimane una realtà accreditata nell’e-learning. Si tratta di una piattaforma open source gestita da una community che è diventata la più numerosa al mondo.  In totale gli utenti di Moodle sono 90 milioni e molte sono le istituzioni che ne riconoscono la validità. Serve alle aziende per la formazione dei dipendenti, ma anche agli insegnanti che vogliono creare ambienti di apprendimento virtuali. L’interfaccia è semplice e le risorse a disposizione sono ben documentate. Per utilizzarla basta scaricare un software gratuito che può essere personalizzato in base alle esigenze specifiche, che si tratti di progetti commerciali o non. Moodle è tradotto in oltre 120 lingue e anche i forum di discussione offrono supporto agli utilizzatori di ogni Paese.

2. Docebo

Quasi completamente concentrata sulla formazione aziendale, Docebo ha una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale. La piattaforma offre infatti un virtual coach che interagisce con gli utenti, risponde alle loro domande, fornisce suggerimenti. È disponibile in 40 lingue e prevede prezzi differenziati in base alle esigenze degli utenti. Il catalogo completo comprende oltre 700 corsi online che possono accontentare le più svariate necessità aziendali, dalle piccole realtà alle grandi multinazionali.

3. Open EdX

Direttamente dal Massachusetts Institute of Technology e dall’Università di Harvard arriva un progetto senza scopo di lucro che si chiama Open EdX e che è al servizio delle principali università e istituzioni che vogliano sperimentare le potenzialità dell’e-learning. La piattaforma offre corsi di biologia, business, chimica, informatica, economia, finanza, elettronica, ingegneria, storia, letteratura, matematica e tante altre materie. Ci sono video lezioni, quiz, test di valutazione, laboratori online.Il tutto per offrire anche a chi non può permettersi di frequentare un’università prestigiosa la possibilità di avere un assaggio dell’istruzione americana di alto livello, senza per questo annullare l’esperienza e l’unicità di studiare in un campus da Ivy League. In tutto Open EdX ha già raggiunto oltre 40 milioni di studenti con oltre 20mila corsi attivati in 32 lingue.

4. Coursera

Di origine universitaria anche Coursera, la piattaforma fondata dai docenti di Stanford. Il formato dei corsi a disposizione è il Massive Open Online Courses (Mooc). Questo significa che la frequenza dei corsi è gratuita, ma è necessario un pagamento per avere una valutazione dei progressi ottenuti e quindi una certificazione delle competenze raggiunte. Le materie insegnate vanno dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche con lezioni tenute dai docenti delle migliori università al mondo. La platea di utenti raggiunti ammonta a oltre 45 milioni di persone.

5. Udacity

Corsi online aperti a tutti anche da Udacity, un’organizzazione educativa fondata nel 2011. Videolezioni, test di valutazione e certificati finali sono i servizi che offre agli iscritti. Udacity è considerata una delle piattaforme più veloci ed efficienti soprattutto per la formazione richiesta dalle aziende tecnologiche. Anche i programmi vengono studiati in base alle esigenze aziendali così da permettere di acquisire le competenze necessarie a lavorare in società come Google, Ibm, At%T.

6. Chamilo

Altro software grtuito è Chamilo che punta a migliorare l’accesso all’istruzione in particolare in quelle aree del mondo in cui non è facile frequentare la scuola. I costi contenuti, a fronte di un’istruzione comunque di livello elevato, riescono a fare di questo progetto un progetto aperto a tutti. È ottimizzato per i dispositivi mobile così da estendere le frontiere dell’apprendimento in ogni luogo disponibile.

7. Khan Academy

Creata nel 2006 da un ingegnere originario del Bangladesh, la Khan Academy fornisce materiali e tutorial per chi vuole imparare online. È adattabile a ogni studente e a ogni classe e serve soprattutto ai docenti per tenere sotto controllo i progressi degli allievi, identificando eventuali lacune nell’apprendimento e aiutando anche a pensare ad aggiustamenti nei metodi di insegnamento. Le partnership con importanti istituzioni come la NASA, il Museum of Modern Art, la California Academy of Sciences, il MIT assicurano l’offerta di materiale specializzato.

8. ILIAS

Il primo prototipo di ILIAS risale al 1997 quando l’università di Colonia pensò per la prima volta alla possibilità di offrire ai suoi studenti un sistema di gestione dell’apprendimento. Con il tempo l’interesse delle altre università è cresciuto e nel 2000 ILIAS è diventato un software open source a disposizione di varie istitituzioni, da quelle dell’istruzione superiore alle pubbliche autorità. Alla base del suo successo la possibilità di scaricare gratuitamente il sistema e di contribuire, grazie a una community sempre più ampia, al suo sviluppo in base ai bisogni di un mondo dell’apprendimento che cambia e che chiede sempre di più.

9. Canvas

Le descrizione che si trova sul sito di Canvas è quella di una piattaforma in grande crescita nell’ambito della gestione dell’apprendimento.Le due direttrici sulle quali si muove sono l’innovazione dei metodi di insegnamento e il supporto agli studenti nel loro percorso di crescita. Ogni scuola può creare il suo ambiente di apprendimento personalizzato. Oggi è diventato il sistema LMS più adottato nel Nord America con milioni di utenti in oltre 70 Paesi.

10. Redooc

Se guardiamo alle inziative nate e cresciute nel nostro Paese non possiamo non citare Redooc, la piattaforma di e-learning focalizzata sulla matematica. È pensata per tutti i ragazzi e le ragazze italiani e sfrutta il linguaggio naturale e la tecnologia secondo le preferenze dei giovani: video, gamification, smartphone. A disposizione degli studenti oltre 5mila video-lezioni e 75mila esercizi interattivi spiegati. Finisce quindi per essere una valida alternativa alle ripetizioni a casa perché offre la possibilità di avere un tutor online, ma a prezzi molto più contenuti.

 

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