Fluentify chiude round da 1,5 milioni di euro: in cantiere l'AI per il tutoring immagine-preview

Ott 29, 2018

Fluentify chiude round da 1,5 milioni di euro: nei piani anche l’utilizzo dell’AI per il tutoring

Stefano Marsaglia (Peninsula Capital) ha guidato l'aumento di capitale della piattaforma che offre corsi di inglese online. La startup è cresciuta del 200% anno su anno

Fluentify ha completato un round di investimento da 1,5 milioni di euro. I protagonisti dell’operazione che ha finanziato la piattaforma fondata nel 2013 – con l’obiettivo di fornire tutoring online per l’inglese professionale – sono stati investitori privati come Stefano Marsaglia, da poco ai vertici del fondo di private equity Peninsula Capital Advisor. L’aumento di capitale interessa una realtà imprenditoriale come Fluentify che ha raggiunto il punto di pareggio già due anni fa grazie a ritmi di crescita del 200% anno su anno. Motivo per cui la startup consoliderà il proprio processo di internazionalizzazione aprendo una sede anche in Francia.

Il round da un milione e mezzo di euro – il primo della startup – permetterà a Fluentify di  potenziare l’offerta della piattaforma fondata da Giacomo Moiso, Claudio Bosco e Matteo Avalle. Con l’80% del business generato dal B2B, il servizio si arricchierà presto con il corso digital self-study, studiato per quei professionisti che preferiscono imparare l’inglese prima in autonomia per poi approcciarsi a lezioni One-to-One con i tutor (150 madrelingua che lavorano da tutto il mondo). Grazie all’ultimo aumento di capitale sono allo studio anche applicazioni dell’intelligenza artificiale sulla piattaforma.

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“Siamo fieri di aver concluso con successo questo primo round di investimento che ci accompagnerà in un importante percorso di sviluppo”, ha commentato il co-fondatore e COO di Fluentify Claudio Bosco. Tra i principali clienti Corporate della startup compaiono importanti player dei settori lusso, servizi finanziari e consumer goods: a spingerli è stato anche il riconosciuto valore aggiunto per i propri dipendenti garantito da una maggiore padronanza della più importante tra le lingue straniere. Secondo quanto riferito nel comunicato stampa, “il 41% degli italiani afferma di aver perso un’opportunità di lavoro o di promozione a causa della scarsa conoscenza dell’inglese”. A cinque anni dalla fondazione, Fluentify è composta da un team di 14 dipendenti presenti tra Milano, Torino, Roma, Londra e vanta anche una presenza commerciale in Svizzera.

 

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