Ultimo aggiornamento il 8 Giugno 2020 alle 10:53
Green Savers è la migliore mini impresa JA. Tutti i vincitori di BizFactory 2020
Quasi 11.000 studenti da tutta Italia hanno partecipato al programma di imprenditorialità di Junior Achievement Italia, la giornata di premiazione si è svolta tutta online
Anche quest’anno BIZ Factory non si è fermata. Malgrado l’impossibilità di tenere un evento fisico, il team di Junior Achievement Italia è riuscito nell’impresa di rendere la kermesse digitale. Con tanto di possibilità di “visitare” gli stand delle “mini imprese” e di far dialogare i ragazzi con mentor e aziende.
Tra tutte le mini-imprese candidate, vere e proprie piccole startup pronte a posizionarsi sul mercato, ha vinto un progetto realizzato della classe 3 A indirizzo Elettronica e Elettrotecnica dell’ITT E. Majorana di Milazzo. Green Savers JA è stata premiata dalla giuria presieduta da Stefano Mainetti per la capacità di dare una risposta ad un bisogno attuale, utilizzando la tecnologia in modo semplice e originale. Il team ha presentato APS 2.0, una struttura intelligente capace di proteggere le coltivazioni, adattandosi alle diverse condizioni climatiche mediante una scheda a microcontrollore, dei sensori e due teli protettivi motorizzati. I ragazzi saranno affiancati dagli esperti di Tree nella crescita del proprio progetto in vista della finale europea prevista dal 22 al 24 luglio.
“È fondamentale, fin da subito, sviluppare la cultura imprenditoriale nei giovani. Per essere un imprenditore occorrono delle attitudini naturali, ma queste vanno coltivate e amplificate con delle conoscenze che la scuola può insegnare”, ha detto Stefano Mainetti, Amministratore Delegato di PoliHub, lo Startup District & Incubator del Politecnico di Milano “Una delle lezioni più formative per gli imprenditori proviene dai fallimenti: iniziare in giovane età e in un ambiente protetto è senza dubbio un importante viatico per sviluppare consapevolezza e resilienza. Mettersi in gioco, collaborare in team e competere con altri in un’iniziativa come BIZ Factory è, a mio parere, una grande opportunità. Un’occasione ancor più importante in un periodo storico come questo, in cui la crisi apre nuovi scenari e spazi di mercato. Per i giovani è il momento migliore per cimentarsi con la propria creatività e sensibilità imprenditoriale”.
Si è trattato di una finale davvero inedita che abbiamo potuto seguire in diretta sulle pagine facebook di Ja Italia e StartupItalia fin dal mattino. L’evento che fa parte di STEMintheCITY con il patrocinio del Comune di Milano e della Commissione Europea, ha visto anche il saluto di Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione, che ha voluto trasmettere agli studenti un messaggio:
“Ampliare gli orizzonti della didattica è un obiettivo che la scuola italiana persegue da tempo e che è divenuto ancora più urgente ora che la pandemia e le sue conseguenze ci hanno mostrato quanto sia importante essere pronti a reagire a situazioni di difficoltà, trovando metodi alternativi e efficaci per continuare a fare scuola. Ma non basta, cogliendo l’occasione di questo momento tanto particolare, dobbiamo riprogettare la nostra scuola, in una chiave ancora più moderna, rendendola attiva, pratica, digitale, che orienti e prepari al futuro. So che sono proprio queste le caratteristiche contenute nei progetti selezionati e presentati da voi studenti. Iniziative come quella di oggi sono molto importanti e utili per il Ministero dell’Istruzione, per il Governo, per tutti i lavoratori della scuola, perché i progetti e le proposte degli studenti ci aiutano a rendere quello che facciamo più vicino alle vostre esigenze e ai vostri desideri. La scuola è prima di tutto vostra, è una seconda casa che deve accogliervi, formarvi e accompagnarvi verso il vostro futuro di lavoratori e di cittadini”.
Anche Paola Pisano, Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione è intervenuta: “Junior Achievement è entrata a far parte del nostro progetto Solidarietà Digitale che eroga in modalità gratuita servizi digitali per permettere ai cittadini di continuare la loro vita anche nel periodo di lockdown. Noi pensiamo che il digital divide si combatta proprio in questo modo”.
Impresa in azione ha coinvolto quest’anno quasi 11.000 studenti delle scuole superiori che, durante l’anno scolastico, hanno lavorato per realizzare un vero progetto imprenditoriale. Una volta stabiliti i ruoli (ogni team ha, infatti, CEO, direttore finanziario, responsabile marketing etc.), i ragazzi hanno sviluppato un prodotto o servizio, con tutti gli aspetti di una vera e propria impresa: dalla sostenibilità economica, al piano di marketing, fino ai materiali di comunicazione. .
La finale ha visto anche la collaborazione con la giovane startup siciliana Coderblock che ha ricreato in 3D gli ambienti, dagli stand personalizzati delle mini-imprese alla plenaria, in cui tutti gli attori – studenti, giuria, docenti – si muovono e interagiscono con il proprio avatar, come in un videogame.
https://www.facebook.com/jaitalia/videos/813320882529619/
Ci sono state anche menzioni speciali, premi conferiti dai partner di Junior Achievement:
Inoltre sono stati assegnati due premi speciali per l’approccio umano trasversale alle STEAM:
Junior Achievement Italia ha inoltre deciso di attribuire il JA Italia Teacher of the Year Award, per riconoscere l’impegno e il ruolo fondamentale degli insegnanti in questo periodo di lockdown, nel portare avanti i programmi e sostenere i ragazzi. Il vincitore è stato il Prof Giuseppe Bucca dell’Istituto Majorana di Milazzo che si è distinto per aver creato all’interno del proprio Istituto un ecosistema di educazione all’imprenditorialità e aver lavorato attivamente per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro.
“La risposta che ogni anno abbiamo dai ragazzi è la motivazione principale che ci spinge a implementare i nostri progetti, ma quest’anno, in questa particolare situazione, sono particolarmente colpito ed orgoglioso dell’impegno e della creatività che hanno dimostrato, e anche della dedizione dei docenti e dei volontari provenienti dalle nostre aziende partner che sono rimasti sempre accanto ai ragazzi. Abbiamo dimostrato che la tecnologia è uno strumento formidabile e che grazie ad essa, anche la didattica a distanza può essere in grado di stimolarli e coinvolgerli, facendo loro raggiungere ottimi risultati” ha detto Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia. “Insieme alle STEAM, le competenze trasversali, di imprenditorialità e lavoro di gruppo, che hanno sviluppato in questo percorso, saranno per loro un elemento di grande valore su cui costruire il proprio futuro professionale”.
Per questo motivo, Junior Achievement ha realizzato un Manifesto delle Competenze Trasversali (disponibile a questo link) facendosi portavoce della richiesta di docenti, dirigenti scolastici, genitori, studenti, aziende, Enti del terzo settore e Istituzioni, affinché i programmi volti a trasferire tali competenze non vengano abbandonati a favore di un ritorno al programma scolastico in senso stretto, ma anzi implementati con maggiore convinzione. Il Manifesto ha già raccolto oltre 1000 firme, tra cui anche Anna Laura Orrico, Sottosegretario ai Beni culturali e Carlo Sangalli, Presidente Unioncamere.