La tree school: formare i talenti del Mezzogiorno sul digitale

Ultimo aggiornamento il 23 maggio 2020 alle 9:03

La tree school: formare i talenti del Mezzogiorno sul digitale

Il progetto ha Experis e UniCredit come partner. L'investimento complessivo è di 3,1 milioni di euro

Dal 3 giugno parte la tree school, un’iniziativa che la PMI tree ha organizzato insieme a partner come Experis, brand di ManpowerGroup, e UniCredit. L’obiettivo è formare centinaia di giovani siciliani e del Mezzogiorno sulle competenze più richieste dal mercato del lavoro e contribuire così a colmare un gap tra domanda e offerta. I primi due corsi online (240 ore complessive) si terranno dal lunedì al sabato in modalità part time, ognuno aperto a 30 persone, per formare sviluppatori front-end e Data Scientist. I prossimi corsi partiranno a ottobre e saranno invece dedicati a sviluppatori back-end, sviluppatori di app mobile ed esperti di cyber security.

tree school: a chi è rivolta

I destinatari principali della tree school sono i giovani siciliani e del Sud, nella fascia di età compresa tra i 18 e i 30 anni, soprattutto neolaureati e laureandi in discipline STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). «Con la tree school – ha dichiarato Antonio Perdichizzi, CEO di tree – individuiamo i talenti migliori, li formiamo e consentiamo loro di mettersi subito in gioco e crescere professionalmente. Catania sarà il fulcro della scuola ma altre sedi con le stesse potenzialità saranno presenti anche in città come Palermo, Messina e in altre regioni del Mezzogiorno».

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Il progetto della tree school ha ricevuto un investimento complessivo di 3,1 milioni di euro. La Digital Transformation – su cui punta questa iniziativa rivolta ai giovani – ha un peso notevole nei fabbisogni occupazionali dei diversi settori economici: si parla di circa 300mila persone, ovvero il 30% dei lavoratori di cui imprese e pubblica amministrazione avranno bisogno nei prossimi 5 anni come rivela il rapporto Unioncamere Excelsior sulle previsioni dei fabbisogni occupazionali 2019-2023. Il progetto si ispira anche all’Agenda 2030 dell’ONU, focalizzandosi su tre obiettivi di sviluppo sostenibile come quality education, decent work and economic growth, e industry innovation and infrastructure.

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