Covid, scuole chiuse in Campania? PC agli studenti per le lezioni da casa
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Ultimo aggiornamento il 17 ottobre 2020 alle 6:45

Covid, scuole chiuse in Campania? PC agli studenti per le lezioni da casa

Dopo le chiusure delle scuole ordinate dal Presidente De Luca, la scuola paritaria "Nuovo Bianchi" di Napoli ha fornito un computer a tutti i suoi studenti per assicurare il buon funzionamento della didattica a distanza

Non si fa attendere la risposta di alcune scuole campane alla firma dell’ordinanza del governatore Vincenzo De Luca, che prevede la chiusura delle scuole e delle università – tranne il primo anno per gli atenei – fino al prossimo 30 ottobre. Ad esempio, la scuola primaria paritaria “Il Nuovo Bianchi” di Napoli, non si è fatta trovare impreparata alla decisione del Presidente di Regione, avendo già cablato tutte le aule e dotato i suoi studenti di un pc Chromebook, configurato con tutte le protezioni di sicurezza per tutelare i bambini nell’utilizzo dei mezzi informatici. L’obiettivo è cercare di garantire la migliore istruzione possibile anche attraverso la didattica a distanza.

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Dad, servono investimenti

Per attuare con successo la didattica a distanza – seppur con i molti innegabili limiti che presenta -, soprattutto per le fasce d’età minori, sono necessari, anzi lo erano, investimenti mirati. Si è mosso in questa direzione l’istituto “Nuovo Bianchi”. “Con quest’anno la didattica a distanza”, ha dichiarato il dirigente scolastico Angela Procaccini, “diventa uno degli elementi caratterizzanti della nostra offerta per permettere ai bambini di non perdere lezioni e poter svolgere il programma nei tempi necessari per metabolizzare i temi studiati”.

Da oggi, almeno per due settimane, quindi, si studia da casa. L’istituto aveva già predisposto la cablatura delle varie aule, per riuscire a garantire la frequenza, tramite dad, agli studenti che per ragioni sanitarie devono restare a casa, anche in situazione di non lockdown. Riguardo all’ampliarsi delle disuguaglianze sociali, conseguenza riscontrata nell’applicazione dell’insegnamento da remoto, la dirigente della scuola “Nuovo Bianchi”, evidenzia l’importanza, per gli istituti scolastici, di avere a disposizione risorse economiche. Al fine di dotare tutti gli studenti di adeguati strumentazione e servizi. “Il ‘Nuovo Bianchi’ intende ancor più ampliare le risorse culturali ed educative utili al percorso formativo dello studente”, commenta Procaccini. “Favorendo l’elemento sociale, garantendo la formazione anche ai bambini appartenenti a fasce meno fortunate della società, con l’obiettivo di dare opportunità di riscatto sociale attraverso l’istruzione”.

Il programma #ScuolaSicura

Creare le condizioni migliori per assicurare un adeguato livello di istruzione agli alunni, senza sacrificare la sicurezza loro e del personale, è l’obiettivo principale del programma varato dall’istituto “Nuovo Bianchi”. Chiamato #ScuolaSicura, prevede il divieto di accesso alla scuola per personale e studenti che abbiano superato i 37 gradi – contro i 37,5 previsti dalle normative. I bambini e i ragazzi che non potranno accedere alle aule, potranno seguire da casa in simultanea agli altri bambini che partecipano in presenza.

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L’istituto “Nuovo Bianchi” si è mosso nella direzione tracciata dal governo, attivando la piattaforma di didattica a distanzaSchool at home“. Uno strumento in grado di collegare studenti, genitori e docenti. La scuola ha poi deciso di stipulare una polizza assicurativa contro il Covid per il personale, i docenti e gli alunni, prevedendo inoltre test sierologici periodici per il personale. Sono distribuite gratuitamente mascherine agli studenti e ai dipendenti e sono stati istallati dispenser di gel igienizzante e acqua disinfettata per sanificare le borracce e continuare a ridurre l’utilizzo della plastica in sicurezza.

© Foto: Istituto scolastico Nuovo Bianchi

Altro tema rilevante è la sanificazione delle aule, che la scuola paritaria di Napoli ha previsto tre volte al giorno. Ogni sabato le aule dell’istituto verranno poi sanificate con macchinari innovativi per aerosolizzazione e perossido di idrogeno e solfato d’argento, per bonificare l’aria. All’ingresso della scuola sono infine consegnati dispositivi di protezione individuale, come una crema antimicrobica certificata come presidio medico chirurgico che protegge la pelle da batteri, germi e virus.

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