Roma: Elodie contro l’abbandono scolastico. A suon di coding e robotica
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Ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2020 alle 6:52

A Roma Elodie combatte l’abbandono scolastico. A suon di coding e robotica

L'iniziativa vede coinvolto il Digital Education Lab

La cantante Elodie, cresciuta al Quartaccio di Roma, ha deciso di lanciare un’iniziativa contro l’abbandono scolastico, regalando corsi di educazione digitale per i bambini e giovani del suo quartiere. «È un contesto che rischia di inghiottirti – ha detto l’artista – non studiamo, a nessuno gliene frega niente, ma chi ti chiede i voti della pagella? I miei genitori non sono mai andati a parlare con un professore». Così Elodie ha scelto Digital Education Lab per offrire agli alunni dell’Istituto Comprensivo Pio La Torre una serie di corsi sulle cosiddette materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

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Elodie: assist alla scuola, calcio al bullismo

I laboratori donati da Elodie agli studenti di Roma si focalizzano su robotica, coding e anche storytelling digitale. Skill fondamentali non soltanto per la formazione dei giovani – sempre più decisive nel mercato del lavoro – ma anche per una maggiore consapevolezza sulla responsabilità che ciascuno deve avere quando sta online. L’emergenza del cyberbullismo e della violenza sui social vanno affrontate coinvolgendo i più piccoli, educandoli a un utilizzo corretto degli strumenti digitali.

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Chi volesse partecipare a questa iniziativa deve registrarsi sul sito di Digital Education Lab e andare nella sezione “validazione progetti”. Una volta che il sistema avrà verificato il rispetto dei requisiti per accedere, i genitori otterranno un codice promozionale da utilizzare entro il 31 luglio del 2021.  «Bisogna costruire oggi il futuro dei nostri figli, allenandoli alla gestione della complessità. Perché siano protagonisti in un mondo sempre più tecnologico e connesso», ha dichiarato Gianmarco Nicita, fondatore di Digital Education Lab. Le associazioni che si occupano dei diritti dell’infanzia e dei bambini da tempo denunciano i rischi di un uso sregolato del web e dei social.

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