TIM e Università di Padova, la collaborazione contro il digital divide
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Ultimo aggiornamento il 21 settembre 2020 alle 15:58

TIM e Università di Padova, la collaborazione contro il digital divide

Un'intesa per la distribuzione di 48 mila SIM e altrettanti modem LTE da destinare agli studenti, in vista dell'inizio delle lezioni, che si svolgeranno prevalentemente in forma mista

L’e-learning negli atenei accelera. Con la ripresa delle lezioni, che si terranno nella maggior parte dei casi in forma mista, occorre garantire la migliore fruizione online agli studenti. Per questo motivo, l’Università di Padova e TIM hanno siglato un’intesa che permette di apportare significativi miglioramenti alla didattica a distanza. La compagnia telefonica si è resa disponibile per distribuire le SIM e i relativi modem attraverso i propri negozi nel Nord-Est italiano. TIM provvederà anche a consegnare direttamente a domicilio in tutto il resto d’Italia e nello Spazio Economico Europeo.

In arrivo per gli studenti 48.000 SIM e modem

L’accordo con la compagnia telefonica consegnerà all’Università di Padova, a condizioni agevolate , 48.000 SIM con profilo dati di 60 GB mensili. È inoltre previsto il noleggio di altrettanti modem LTE/Wi-Fi, che verranno consegnati gratuitamente a tutti gli studenti, iscritti regolari fino al primo anno fuori corso, per garantire loro l’accesso senza costi alla didattica a distanza e ai servizi digitali dell’Ateneo.

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Gli alunni che indicheranno come punto di riferimento per il ritiro e la consegna di SIM e modem una provincia del Nord-Est, potranno prenotare l’appuntamento al negozio TIM più vicino e ritirare il materiale. La scheda verrà poi attivata attraverso il portale dell’Università di Padova, che fungerà anche da punto di contatto con il Customer Service di TIM, per l’attivazione e l’assistenza del servizio nell’anno previsto. La piattaforma è stata creata ad hoc dall’Area Servizi Informatici e Telematici dell’Ateneo, con l’obiettivo di semplificare agli studenti il processo di acquisizione e gestione della SIM. A un mese e mezzo dall’avvio dell’iniziativa, sono già arrivati i primi risultati. La piattaforma dell’Università ha registrato 3.245 appuntamenti ai punti vendita Tim nel Nord-Est, nonché 816 richieste di consegna a domicilio in altre zone d’Italia.

© Foto: Università di Padova

Didattica online senza impedimenti

“Non vogliamo rinunciare al patrimonio più importante dell’ateneo patavino: le nostre studentesse e i nostri studenti. Per questo motivo l’Università di Padova ha messo in campo un forte piano di aiuti e agevolazioni, con un impegno economico di 15 milioni di euro, per chi già frequenta i corsi e per le future matricole”, ha dichiarato Rosario Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova. “L’accordo con TIM va in questa direzione: sostenere la didattica a distanza, che erogheremo in modalità blende, fornendo agli studenti la connessione gratuita a Internet”, ha sottolineato Rizzuto.

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Didattica a distanza che, ad oggi, per l’ateneo patavino ha significato garantire 150 mila ore di lezioni online in media al giorno, oltre a 100 mila esami e due mila lauree nella sessione estiva. “Sostenere la didattica a distanza e lo sviluppo delle competenze digitali, garantendo e rafforzando l’accesso alla rete e la digitalizzazione dei sistemi educativi, è essenziale per sostenere la fase di rilancio che ci attende e ridurre le disuguaglianze sociali”, ha commentato Federico Rigoni, Chief Revenue Officer di TIM, che si conferma pertanto azienda centrale per la trasformazione digitale del Paese.

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