Mattarella a Vo' invoca la banda larga: «Attenti al digital divide»
single.php

Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2020 alle 19:34

Mattarella a Vo’ invoca la banda larga: «Attenti al digital divide»

«Il lockdown ci ha mostrato che hanno sofferto pesanti esclusioni i ragazzi senza computer a casa, quelli che erano privi di spazi sufficienti, coloro che già vivevano una condizione di marginalità. Dobbiamo evitare che il divario digitale diventi una frattura incolmabile».

Il Capo dello Stato tocca spesso temi sociali, per via della sua spittaca sensibilità personale, e concentra frequentemente la propria attenzione sui vari tipi di divario che esistono nel nostro Paese. Questa è stata però la prima volta che Sergio Mattarella ha affrontato la questione del digital divide. E lo ha fatto dal cortile dell’istituto Comprensivo “Gianni Rodari – G. Negri” di Vo’, epicentro dell’epidemia di Coronavirus qui in Europa, dove si è tenuta “Tutti a scuola”, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico.

Il presidente della Repubblica all'inaugurazione dell'anno scolastico

Cosa ha detto Mattarella

«Questo periodo ha sottolineato, con grande evidenza, l’urgenza e la necessità assoluta di disporre della banda larga ovunque nel nostro Paese». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Mattarella, durante la cerimonia di inaugurazione, sottolineando le difficoltà che la scuola ha dovuto superare per garantire la teledidattica. «Il lockdown – ha aggiunto – ci ha mostrato che hanno sofferto pesanti esclusioni i ragazzi senza computer a casa, quelli che erano privi di spazi sufficienti, coloro che già vivevano una condizione di marginalità. Dobbiamo evitare che il divario digitale diventi una frattura incolmabile».

Leggi anche: Primo giorno di scuola. Tutti i guai. Gli istituti: “Portate mascherine da casa”

«Se si è data continuità alla didattica pur in condizioni di inedita difficoltà, questo è stato possibile grazie alla dedizione, all’impegno, al forte senso della missione educativa degli insegnanti. Li ringraziamo per ciò che hanno fatto» ha detto l’inquilino del Quirinale.

Il presidente della Repubblica all'inaugurazione dell'anno scolastico

Mattarella, nel suo intervento a Vo’, ha lodato il lavoro degli insegnanti durante i mesi del lockdown e ha espresso riconoscenza anche «ai dirigenti scolatici, e al personale ausiliario, che con loro hanno strattamente collaborato per riorganizzare le scuole in sicurezza». «Ringraziamo molto anche chi ha seguito negli studi i bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali, a Padova come in altre parti d’Italia» ha concluso il presidente della Repubblica.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter