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Nov 26, 2018

Scuola Digitale TIM: il percorso educativo digitale per le scuole medie

Quindici le città coinvolte, da Milano a Cosenza. Gli studenti affronteranno elementi chiave del coding, della robotica e dell’elettronica

Si chiama Scuola Digitale TIM  ed è l’iniziativa di TIM che nasce all’interno del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di offrire agli studenti delle scuole secondarie di primo grado un percorso di educazione sulle nuove tecnologie digitali : Milano, Roma, Padova, Catania, L’Aquila, Firenze, Napoli, Cagliari, Bari, Matera, Bologna, Genova, Udine, Cosenza, Torino ma in realtà 3mila studenti avranno la possibilità di lavorare a questo progetto.

Come funziona Scuola Digitale Tim

L’intero percorso si svolgerà in tre round da cinque tappe ognuno: novembre-dicembre, gennaio-marzo e aprile-maggio.  Ogni istituto scolastico (uno per tappa) coinvolgerà otto classi (circa 200 ragazzi) in altrettanti laboratori della durata di tre ore durante i quali, grazie alla realizzazione di un progetto completo, gli studenti affronteranno elementi chiave del coding, della robotica, dell’elettronica, del making, del design e dell’arte digitale. I laboratori prevederanno l’uso della piattaforma hardware Micro:bit un microcomputer programmabile più piccolo di una carta di credito, dotato di un display di 25 LED, due tasti programmabili, una bussola, un accelerometro, un sensore di temperatura, la connettività Bluetooth e la radiofrequenza.

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Il progetto è nato su impulso di un piano nazionale inglese per portare l’educazione alle tecnologie digitali nelle scuole medie del Regno Unito attraverso uno strumento completo e dove con una migliore curva di apprendimento è diventato uno standard didattico a livello mondiale (arrivando ad essere supportato, tra altri, da Microsoft, Google e dal MIT di Boston). La sua dotazione e la sua facilità di programmazione lo rendono un ambiente ideale per il modello didattico del creative learning per il quale la passione, la scoperta, la realizzazione di obiettivi pratici sono le strade migliori per un apprendimento solido e duraturo. Ancora una volta grazie alla sinergia con il privato si è riusciti a mettere in campo un’esperienza di valore.

 

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