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Feb 28, 2019

Little Sophia il robot che insegna la programmazione alle bambine (e non solo)

Si chiama Little Sophia: il robottino creato dalla Hanson Robotics per aiutare i bambini dai sette ai tredici anni nello studio delle discipline scientifiche

Si chiama The Little Sophia. E’ la sorella dell’umanoide più noto al mondo. A progettarla la Hanson Robotics. Obiettivo, quello di avvicinare le bambine al coding e all’intelligenza artificiale. Lanciata su Kickstarter, ha raccolto 100mila euro in pochissimi giorni e ora si può prenotare, con consegne previste entro dicembre 2019, al prezzo di 149 dollari.

 

Alta circa 35 centimetri, The Little Sophia è stata infatti concepita per aiutare i bambini tra i 7 e i 13 anni nello studio delle materie scientifiche. Il piccolo robot replica in parte le funzioni della sorella maggiore perché cammina, parla, canta, racconta barzellette, reagisce ai comandi vocali ed esprime le sensazioni di tristezza, felicità e sorpresa ma la sua priorità è avvicinare i piccoli all’apprendimento delle prime nozioni sull’intelligenza artificiale.

 

Little Sophia, il robot empatico che insegna STEM Coding e AI

 

Hanson Robotics ha sviluppato la sorella piccola del suo famoso robot umanoide Sophia. Il robottino si chiama infatti Little Sophia ed è stato ideato per aiutare i bambini dai sette ai tredici anni nello studio delle discipline scientifiche. In particolare Little Sophia nasce per insegnare alle bambine materie come la programmazione, la scienza, la matematica e la robotica in maniera semplice, interattiva e coinvolgente. Lo scopo principale infatti è quello di avvicinare il maggior numero di bambine alle discipline STEM per incentivare l’ingresso femminile a un settore in cui le donne sono ancora troppo poche. E non perché non siano capaci.

Alta appena 35 cm, è dotata di un viso umano espressivo ed empatico posto su un simpatico corpo minuto di robot. A grandezza bambino.

Proprio come la sorella maggiore, anche la piccola Sophia possiede una calotta trasparente nella parte posteriore della testa, che rivela tutta l’elettronica al suo interno.

Dotata di realtà aumentata

Little Sophia può tracciare e riconoscere i volti, camminare e ballare. Rispondere alle richieste vocali e ai comandi, il tutto in un modo più colloquiale e semplice, raccontando barzellette, cantando canzoni, giocando e chiacchierando. Il suo viso, è molto espressivo per entrare in empatia con i bambini, pubblico al quale è destinata principalmente.

Little Sophia attraverso il gioco è progettata per insegnare ai bambini le discipline scientifiche: Stem, Intelligenza Artificiale e coding.

Utilizzando un’app associabile a dispositivi iOS e Android, i bambini possono programmare il proprio robot con i linguaggi di programmazione Blockly e Python.

Inoltre al suo interno la bambola robot possiede anche una funzione di realtà aumentata per vestirla in modi bizzarri e pettinarla con nuovi look, il tutto per esser condiviso sui social con i suoi simpatici selfie.

 

Il progetto è già stato interamente finanziato su Kickstarter, dove è ancora possibile pre-ordinare una Little Sophia con un contributo di 149 dollari. La data di spedizione stimata è dicembre 2019.

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