eTwinning, 130 scuole italiane tra le più innovative in Europa immagine-preview

Mar 29, 2019

eTwinning, 130 scuole italiane tra le più innovative in Europa

Sono 130 le scuole italiane che hanno ricevuto la certificazione di scuola innovativa eTwinning. La metà di questi istituti sono del Sud Italia: Sicilia, Campania e Puglia le regioni più presenti.

L’innovazione a scuola parla anche italiano. Sono infatti 130 le scuole italiane che hanno ricevuto il premio europeo 2019 di “Scuola eTwinning”, il riconoscimento che premia i risultati raggiunti nell’anno scolastico da docenti e studenti di alcuni istituti attraverso la piattaforma europea per i gemellaggi elettronici eTwinning.

Tale riconoscimento, che ha visto in totale 1004 istituti vincenti di tutta Europa, vuole certificare l’innovazione mostrata dalle scuole più virtuose in ambiti della didattica quali: pratica digitale, eSafetyapprocci creativi e innovativi alla pedagogia, promozione dello sviluppo professionale continuo del personale e degli studenti.

A giudicare le scuole vincitrici, una selezione gestita dalla Commissione europea e dall’Unità europea eTwinning.

Ecco qui la lista delle 130 scuole italiane premiate con il riconoscimento di Scuola eTwinning

 

Boom delle scuole del Sud

Un punto da evidenziare è quello relativo al fatto che la metà delle 130 scuole italiane premiate per innovazione, sono istituti del sud Italia.

Andando nello specifico, a livello geografico spiccano infatti Sicilia, Campania e Puglia come regioni più rappresentate (rispettivamente con 15 istituti le prime due e 13 la terza), seguite da Lombardia (15 istituti), Emilia-Romagna (14) e Lazio (9).

Questo dato testimonia il progressivo interessamento verso l’innovazione in quelle regioni in cui, tradizionalmente, il gap tecnologico in termini di risorse e disponibilità sembra farsi sentire e non poco.
In tal senso risulta molto importante lo sforzo e l’iniziativa dei singoli docenti, ma anche delle scuole, che provano a sfruttare il terreno dell’innovazione per lanciare l’istruzione del Sud.

“Il riconoscimento – ha dichiarato Flaminio Galli, Direttore dell’Indire a cui fa capo l’Unità italiana eTwinning – ha l’obiettivo di dare visibilità all’attività europea della scuola sul piano locale, regionale e nazionale, riconoscendo il lavoro dei docenti coinvolti nelle attività eTwinning all’interno della scuola e andando a definire modelli scolastici di riferimento non solo per le altre scuole, ma anche per le autorità scolastiche regionali e nazionali”.

 

 

Che cos’è eTwinning

Come abbiamo avuto modo di spiegare in precedenza,  eTwinning è la piattaforma online europea dedicata agli insegnanti, dove possono:

• Dar vita a progetti didattici collaborativi con partner europei
• Partecipare ad eventi di formazione online e in presenza
• Beneficiare di aggiornamento e formazione continua di tipo non formale tra pari
• Incontrare colleghi di tutta Europa, scambiarsi idee e buone pratiche, collaborare e condividere in tutta sicurezza in una vera e propria comunità di pratica

Alla piattaforma possono iscriversi gli insegnanti di scuole pubbliche (e private riconosciute) di ogni ordine e grado, di qualsiasi materia e con qualsiasi livello di competenze TIC e linguistiche. Inoltre possono iscriversi anche altri dirigenti scolastici e altro personale della scuola.

Al momento, in Italia sono circa 70mila i docenti registrati, 24mila progetti attivati e 11.400 scuole coinvolte.

eTwinning, ricordiamolo, è gestito dall’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire. 

Nei giorni scorsi è partita la campagna di primavera di eTwinning, che affronterà i temi del pensiero critici, della comunicazione e della partecipazione attiva con numerose attività, eventi online e risorse.

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