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Apr 22, 2019

“Share the code”, il contest di TIM e Codemotion per gli studenti dai 10 ai 14 anni

I progetti dovranno riguardare il tema "La città intelligente" ed essere raccontati con un video da caricare sul sito scuoladigitale.tim.it. Scadenza: 19 maggio

É aperto, fino al 19 maggio, il contest “Share the code, promosso da TIM, in collaborazione con Codemotion, e rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (dai 10 ai 14 anni). L’iniziativa prevede la candidatura di progetti digitali legati al tema “La città intelligente”, spiegati attraverso un video della durata di massimo 60 secondi e da caricare su scuoladigitale.tim.it. Potrà contenere voce, disegni, testi in grafica o musica ed essere realizzato con smartphone, tablet, fotocamera o videocamera.

Gli obiettivi

Il contest vuole stimolare negli studenti un atteggiamento pro-attivo nei confronti dell’ambiente che li circonda. Partendo dal presupposto che gran parte degli oggetti intorno possono comunicare con internet e diventare smart (“intelligenti”), i ragazzi potranno proporre soluzioni che rendano gli spazi più adatti alle varie esigenze. Dalla scuola, alla propria classe, alla cameretta al quartiere o alla città in cui si vive: un tasto del computer potrebbe far accendere i led di un robot che illumineranno la stanza, la micro:bit (un piccolissimo microcontrollore che permette di svolgere attività di Coding) potrebbe segnalare la temperatura in classe per capire se spegnere o accendere i riscaldamenti, un’animazione raccontare il quartiere del futuro.

 

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Ogni progetto dovrà prevedere l’applicazione di una tra le tecnologie protagoniste dei tutorial disponibili sul sito scuoladigitale.tim.it: Scratch, Makey Makey, Tinkercad, mBot e Micro:bit. Saranno 12 i finalisti, resi noti sul sito dell’iniziativa il 27 maggio 2019, e 3 i vincitori, proclamati il 10 giugno 2019. In palio: per il 3° classificato un mini computer, per il 2° un tablet, e per il 1° un tablet e un inventor-kit. La giuria è composta da: Alessio Jacona – giornalista e influencer in ambito EdTech, Ilaria Potito – Open Innovation manager di Tim Wcap e socio sostenitore di Angels4Women, Massimo Avvisati – specializzato nell’insegnamento delle discipline EdTech e referente di Codemotion Kids, Matteo Corradini – storyteller, game developer e sceneggiatore/attore dei The Pills. Il loro giudizio valuterà il livello di creatività, correttezza tecnica, aderenza al tema e capacità di storytelling dei progetti presentati.

 

“Sulla piattaforma dell’iniziativa i ragazzi troveranno strumenti completi e inediti e siamo molto curiosi di vedere come li utilizzeranno e cosa riusciranno a realizzare – commenta Massimo Avvisati -. La tecnologia, in questo caso, non è il fine ma il mezzo per raggiungere un obiettivo. La scelta di candidare dei progetti attraverso un video non è casuale: non basta essere creativi o saper sviluppare un contenuto relativamente complesso ma serve piuttosto avere la capacità di saper raccontare qualcosa, e siamo certi che i ragazzi sapranno stupirci in questo”.

L’iniziativa ScuolaDigitaleTIM

Share the code rappresenta il momento conclusivo di ScuolaDigitaleTIM, un’iniziativa Tim, nata all’interno del Protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha come finalità la creazione di un percorso di educazione sul digitale, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. L’obiettivo è avvicinarli, in modo divertente, ai concetti chiave delle nuove tecnologie, all’Internet of Things e alla robotica.

L’edizione 2018-2019, partita a novembre e che si concluderà tra aprile e maggio, vede un tour in 15 città e in altrettanti istituti scolastici: Milano, Roma, Padova, Catania, L’Aquila, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Matera, Genova, Udine, Cosenza, Cagliari. Ogni scuola coinvolge 8 classi (circa 200 ragazzi) in altrettanti laboratori della durata di 3 ore, durante i quali, grazie alla realizzazione di un progetto, gli studenti affrontano elementi chiave del coding, della robotica, dell’elettronica, del making, del design e dell’arte digitale.

 

I laboratori prevedono l’uso della piattaforma hardware Micro:bit:, un microcomputer programmabile più piccolo di una carta di credito, dotato di un display di 25 LED, 2 tasti programmabili, bussola, accelerometro, sensore di temperatura, connettività bluetooth e radiofrequenza. Nato come progetto nazionale inglese per portare l’educazione alle tecnologie digitali nelle scuole medie del Regno Unito, Micro:bit, grazie alla sua facilità di programmazione, è diventato uno standard didattico per il creative learning in tutto il mondo, tanto da essere supportato da Microsoft, Google e dal MIT di Boston.
ScuolaDigitaleTIM è stato sviluppato con la collaborazione di Codemotion e la partecipazione di Olivetti.

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