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Ultimo aggiornamento il 19 agosto 2020 alle 8:00

Virtuali-Tee, la maglietta virtuale che insegna l’anatomia

Rendere la scienza più accessibile e divertente grazie alle nuove tecnologie: questa la missione di Curiscope, startup britannica che ha inventato una maglietta intelligente per insegnare (ai bambini e non solo) l’anatomia tramite la realtà aumentata

Si chiama Virtuali-Tee e a prima vista sembra una t-shirt qualunque, con un design singolare composto da piccoli codici QR posizionati in modo strategico per ricordare una cassa toracica umana. Ma attraverso l’app di Curiscope e la fotocamera di uno smartphone (o di un tablet) Virtuali-Tee prende vita e consente di osservare chi indossa la t-shirt in modo molto da vicino. Permettendo a bambini e adulti curiosi di osservare e esplorare l’anatomia umana in modo divertente e con vari gradi di interattività. Quasi come in un racconto di fantascienza, dove attraverso degli speciali occhiali ai raggi X si possono vedere organi, ossa e vasi sanguigni.

La maglietta didattica virtuale

Curiscope è una startup fondata nel 2017 a Brighton, nel Regno Unito da Ed Barton e Ben Kidd, due ragazzi di 30 anni che, grazie ad Amazon Launchpad, il programma che aiuta le startup a lanciare prodotti innovativi sul mercato, hanno iniziato a vendere i loro articoli on line.

Rendere la scienza più accessibile e divertente grazie alle tecnologie di realtà aumentata: “Abbiamo la convinzione che la Realtà Aumentata può trasformare il modo in cui apprendiamo, rendendo possibile ciò che prima era impossibile. Vogliamo creare un futuro in cui l’unico limite sia l’immaginazione dei bambini“.

 

La storia di Curiscope

“Virtuali-Tee è un modo unico e magico per imparare di più sul corpo umano,” spiega Ed Barton, co-founder di Curiscope. Ed ha incontrato il suo socio Ben Kidd in un’agenzia pubblicitaria 10 anni fa. In comune avevano la passione per la realtà virtuale e il desiderio di riuscire prima o poi a mettersi in proprio. Mancava solo l’idea giusta, l’idea non convenzionale.

Ben aveva realizzato in proprio un video in 3D che permetteva agli utenti di entrare virtualmente dentro al motore di un’automobile per scoprirne il funzionamento. Un’esperienza progettata per ispirare nuove generazioni di ingegneri: “Era qualcosa di nuovo,” racconta Ed.

“Era entusiasmante, ti faceva venire voglia di studiare ingegneria.” La seconda scintilla scocca quando i due lavorano a un progetto di realtà virtuale per una famosa casa automobilistica, un video che ricrea l’adrenalina di un giro attorno al circuito di Le Mans, in Francia. Il video diventa immediatamente virale sui social media, attirando l’attenzione di aziende come Samsung e Google e attraendo milioni di utenti che, con ogni probabilità, non avevano mai sentito parlare di realtà aumentata prima di allora – ma che apprezzano comunque l’esperienza. Per Ben ed Ed è una rivelazione: non solo la realtà virtuale ha il potenziale per diventare uno strumento educativo, ma è anche in grado di coinvolgere tantissime persone.

Incoraggiati dal successo dei primi progetti, i due decidono di dare ascolto all’istinto imprenditoriale. Così sono partiti da una domanda: da cosa sono disconnesse le persone al giorno d’oggi? E sorprendentemente, la risposta data, è stata: il nostro corpo.

L’anatomia umana è meravigliosa, ma a scuola la si studia soltanto sui libri.

Così i due amici hanno deciso di produrre gli strumenti che avrebbero voluto avere a disposizione da bambini. Dei prodotti per persone curiose e aperte verso il mondo che le circonda. E come supporto fisico per dare forma alla loro idea, i due amici hanno scelto il più banale degli oggetti: una maglietta.

“Volevamo qualcosa che fosse alla portata di tutti, anche a costo di allontanarci dalle tecnologie più sofisticate. Volevamo portare la scienza nella vita di tutti i giorni.”

Nel 2017, Curiscope ha iniziato a vendere online attraverso Amazon Launchpad, il programma studiato appositamente per aiutare le startup a portare prodotti innovativi sul mercato. La startup ha anche iniziato a collaborare con istituzioni come il Museo delle Scienze di Londra, organizzando esperienze a tema e dimostrazioni per i bambini.

 

Come funziona?

Virtual-Tee di Curiscope, sfrutta la nuova tecnologia della realtà aumentata che, attraverso dei codici QR posizionati strategicamente sulla parte frontale della maglietta e un’app dedicata che interagisce tramite la fotocamera dello smartphone (o di un tablet), permette di osservare da vicino l’anatomia del corpo umano. Basterà puntare il device sulla maglietta e, tramite l’app, potrai isolare gli organi interni, immergerti nel flusso sanguigno, nell’intestino tenue e nei polmoni utilizzando la modalità 360 VR.

Uno speciale visore a raggi X quindi, che, oltretutto, tramite dei punti di accesso posizionati dall’app sul corpo, spiega anche il funzionamento degli organi vitali, attraverso la voce di un esperto di anatomia che farà da narratore in questo affascinante viaggio. Inoltre, grazie alla funzione di cardiofrequenzimetro, l’applicazione misura la frequenza cardiaca e consentendoti di visualizzarla in diretta in realtà aumentata.

 

Può essere utilizzata dagli insegnanti a scopo didattico

Adatta per i bambini dai 6 anni in su, ma anche per gli adulti che amano stupirsi, questa maglietta può essere anche utilizzata dagli insegnanti a scopo didattico, per motivare gli studenti rispetto alla lettura sui libri.

Utile e istruttiva quindi, oltre che divertente, è facile da usare e si può utilizzare anche in modalità selfie e trasmettere in streaming sulla TV o con un proiettore, anche tramite Chromecast o Airplay. L’app Curiscope è compatibile con la maggior parte dei dispositivi iOS e Android.

Virtuali-Tee ha un costo di circa 30 euro ed è dispobile sul sito della startup e su Amazon.

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