Il progetto di Smemoranda e Neosurance per combattere il cyberbullismo
single.php

Ultimo aggiornamento il 9 Febbraio 2021 alle 10:32

Il progetto di Smemoranda e Neosurance per combattere il cyberbullismo

Nel periodo della giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo e del Safer Internet Day, Smemoranda e Neosurance hanno avviato una collaborazione per informare i più giovani sui rischi del web

Le restrizioni dovute alla pandemia hanno generato un improvviso aumento dell’uso di dispositivi, divenuti da un giorno all’altro indispensabili per garantire la connessione a lavoro, a scuola e nei rapporti sociali. Una delle conseguenze è stata la forte crescita dei rischi informatici a cui sia i lavoratori, sia soprattutto gli studenti sono esposti. Difatti, lo sdoganamento della didattica a distanza ha moltiplicato il tempo passato dai ragazzi davanti allo schermo del pc. Ragioni per le quali anche alcune realtà dell’insurtech hanno deciso di dare il proprio contributo e sensibilizzare specialmente i minori riguardo ai rischi derivanti da una scarsa conoscenza del web e dal cyberbullismo.

Leggi anche:
Studiare online con la colazione in chat

È quello che ha fatto Neosurance, scale-up insurtech e broker assicurativo, insieme a SmemoApp, il diario scolastico digitale di Smemoranda, focalizzandosi, in particolare, nella lotta al cyberbullismo e alle frodi informatiche. Il progetto vuole offrire un’informazione adeguata agli studenti senza richiedere loro troppo tempo, ossia meno di trenta secondi.

La campagna di Smemoranda e Neosurance

L’iniziativa è partita lo scorso dicembre e unisce una realtà attiva e specializzata nelle attività digitali, quale Neosurance, e la community di Smemoranda, lo storico diario da più di 40 anni sui banchi degli alunni di tutta Italia. In una rubrica dedicata nella sezione “News” di SmemoApp si potranno trovare contenuti relativi ai rischi del web, per accrescere la consapevolezza dei ragazzi su temi come, appunto, il cyberbullismo, ma anche il revenge porn, i furti di identità e rischi informatici di ogni genere. Non ultimi, quelli legati all’uso crescente dei canali digitali anche durante l’attività informatica.

Leggi anche:
Fondazione Andrea Bocelli e Chopard donano un teach bus a una scuola marchigiana

Nell’ambito di questa offerta di contenuti, sarà possibile acquistare dall’app una copertura contro i rischi informatici, grazie alla partnership con Neosurance. La polizza assicurativa annuale, messa a disposizione da AXA Partners Italia, tutela tutta la famiglia da frodi legate al furto d’identità, contenuti lesivi della reputazione online, cyberbullismo e controversie sugli acquisti sul web. Offrendo servizi di assistenza legale, psicologica e informatica.

cyberbullismo polizza Neosurance SmemoApp AXA

Si tratta di un approccio innovativo verso la Generazione Z anche per il mercato assicurativo. “Per innovare questo settore non è sufficiente vendere polizze online, proponendo una replica digitale di ciò che si fa in agenzia. La maggior parte degli utenti, soprattutto i più giovani”, spiega Pietro Menghi, CEO di Neosurance, “non sono consapevoli dei rischi che corrono sul web e nemmeno degli strumenti che hanno per difendersi. Perché dovrebbero andare sul sito di una compagnia assicurativa?” Da qui la soluzione di interfacciarsi direttamente con i ragazzi, attraverso la community di Smemoranda, che conta oltre 600mila copie vendute ogni anno e due milioni di impression settimanali sui propri canali web. “Integrando le nostre soluzioni in una delle più note community digitali di studenti apriamo le porte a un nuovo canale per la proposta di protezione assicurativa. Interagendo per la prima volta con i ragazzi e le loro famiglie”.

I rischi del cyberbullismo

“Da sempre Smemoranda stimola il confronto tra i ragazzi su temi di attualità, sociali e ambientali. Il cyber risk”, afferma Guido Vimercati, AD di Digital Gut, società digitale di Smemoranda Group, “è una realtà che va affrontata in modo attivo e consapevole. La partnership con Neosurance ci permette di dare concretezza al nostro impegno. Facendolo attraverso il canale digitale su cui i Gen Z sono più connessi ed esposti: lo smartphone”.

Leggi anche:
Cambridge English: come si fa formazione continua in epoca Covid

A confermare i pericoli derivanti dal cyberbullismo sono le statistiche, che nel 2019 hanno fatto registrare un aumento del 18% delle vittime minorenni di cyberbullismo in Italia rispetto all’anno precedente. L’utilizzo crescente di dispositivi connessi, dallo smartphone agli oggetti smart nelle case, aumenterà l’esposizione a tali rischi. Tuttavia, a questo non si è accompagnata una giusta consapevolezza su come affrontarli. Con la conseguente proliferazione di violazioni rimaste impunite e vittime senza tutele. Secondo Stéphane Coulot, CEO di AXA Partners Southern Europe, “mai come ora il ruolo delle assicurazioni nella società è determinate per rispondere alle sfide che ci vengono poste dall’utilizzo pervasivo e costante dei canali digitali”.

pc_scuola

Il progetto di SmemoApp vuole contrastare proprio questo fenomeno, unendo contenuti e soluzioni innovative di protezione. “Per diffondere la cultura del rischio tra gli under 20, serve un linguaggio ai loro valori e alla loro sensibilità”, sottolinea Menghi. In un ambito così dinamico, Neosurance sta inoltre cercando ulteriori proposte dedicate ai più giovani. Coniugando machine learning, scienze comportamentali e user experience design assicurativo. Al fine di individuare specifici contesti di rischio e proporre polizze specifiche, attraverso le app e i canali digitali.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche