Il prima e il dopo dei personaggi Disney. Così sono nati i disegni dei film di animazione
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Ultimo aggiornamento il 5 aprile 2019 alle 9:55

I personaggi Disney come non li avete mai visti prima. I bozzetti di 25 capolavori

Bored Panda ha raccolto le prime bozze dei disegni di 25 figure che sono diventate poi protagoniste dei principali capolavori animati. Insieme a qualche informazione sulle fonti di ispirazione

Che tu sia cresciuto o no con i classici Disney, una cosa è certa: hai avuto modo di apprezzare la bellezza e l’espressività di alcuni disegni che nell’immaginario di grandi e piccini sono diventati dei punti fermi, dei compagni di viaggio, degli amici, dei modelli. A volte ti sarà venuta in mente anche la domanda: come sarà stato concepito questo personaggio? Come si è deciso che alle sue caratteristiche corrispondesse proprio questo aspetto? In parte a queste domande si può rispondere semplicemente facendo il confronto tra il disegno finale di alcuni dei più importanti protagonisti dei film d’animazione e i primi schizzi dei loro corpi, dei loro lineamenti, del loro abbigliamento. È quello che ha provato a fare Bored Panda, prendendo in considerazione 25 tra i personaggi più noti.

1. Rapunzel – L’Intreccio della Torre (2010)

Il primo personaggio della lista è Rapunzel. A disegnarla fu Claire Keane, figlia del noto illustratore Glen che diresse le riprese dell’episodio L’Intreccio della Torre. Per quanto riguarda il caratttere di Rapunzel, Glen disse che molto era stato attinto dall’infanzia di sua figlia. Quanto al disegno, l’influenza dell’arte scandinava e medievale è evidente, tanto che nella prima bozza Rapunzel assomiglia a un’eroina medievale che rispecchiava alcuni tratti della sua personalità.

2. Trilli di Peter Pan (1953)

L’epoca storica in cui è stata disegnata la minuscola fatina che consiglia l’eterno bambino Peter Pan è lontana. E le prime sembianze di questo personaggio che era stato pensato per essere quello di una donna indipendente erano quelle delle pin up degli anni 50. Il disegno finale fu frutto del lavoro di Marc Davis, autore anche di Crudelia De Mon. La differenza, però, è che Trilli non doveva parlare, ma essere in grado di comunicare solo con il suo corpo e la sua espressività.

3. Pocahontas (1995)

Quando a Glen Keane fu chiesto di disegnare Pocahontas, ebbe l’incarico di raffigurare la donna più elegante e idealizzata mai realizzata. Dovette attingere a diversi modelli di top model oltre che alle raffigurazioni del personaggio storico Pocahontas presente in alcuni libri per farlo. Alla fine ci vollero 55 illustratori per arrivare al disegno finale.

4. Ursula nella Sirenetta (1989)

C’è ancora la firma di Glen Keane sul disegno di questo personaggio che inizialmente doveva essere una strega del mare alta e di bell’aspetto. Alla fine Keane decise di ispirarsi a una drag queen e così Ursula divenne una matrona vamp abbastanza in carne.

5. Carl Fredricksen in Up (2009)

Il personaggio di Carl Fredricksen appartiene più alla tradizione Pixar che a quella Disney. E questo elemento è ancora più evidente nei primi disegni del protagonista di questo film di animazione, dove, ancora di più, è in risalto la tendenza alla caricatura.

6. Jane di Tarzan (1999)

A differenza del protagonista del film che fu disegnato in California, Jane nacque dalla matita di Ken Duncan a Parigi. Alla fine nella protagonista femminile di Tarzan sono evidenti molte somiglianze con le sembianze e la personalità dell’attrice che poi la doppiò: Minnie Driver.

7. Belle nella Bella e le Bestia (1991)

Belle si innesta nella tradizione delle principesse Disney. Le due donne che sembrano aver ispirato i due disegnatori James Baxter and Mark Henn furono Vivien Leigh and Audrey Hepburn. L’indicazione che ebbero gli illustratori fu quella di realizzare una donna dall’aspetto più europeo, con labbra più carnose, occhi più piccoli, sopracciglia più scure e un piccolo ciuffo di capelli sul viso.

8. Alice nel Paese delle Meraviglie (1951)

A guardare il primo disegno di Alice sembra difficile capire come si sia arrivati all’aspetto finale della protagonista di questa storia fantastica e surreale. Walt Disney si affidò a una disegnatrice molto brava, Mary Blair, che si ispirò alla natura e alla cultura del Sud Africa per realizzare i suoi disegni.

9. Malefica della Bella Addormentata (1959)

Il primo disegno di Marc Davis per la strega cattiva Malefica è straordinariamente simile alla versione finale. L’unica importante differenza sta nei colori: se nella prima bozza l’artista aveva scelto il nero e il rosso, alla fine si optò, dopo il confronto dell’intero gruppo di lavoro, per usare il viola.

10. Gli Aristogatti (1970)

Guardando i primi disegni degli Aristogatti si riesce a rintracciare una fisionomia quasi umana per i piccoli animali che nel disegno finale è venuta meno. A lavorare a questi personaggi le migliori mani della tradizione Disnay: ci vollero 18 mesi per arrivare alla fine del lavoro.

11. Crudelia De Mon nella Carica dei 101 (1961)

La mano è anche qui quella di Marc Davis che seppe spaziare da Malefica a Trilli senza troppi problemi e assicurando sempre la massima cura del dettaglio, sia nel disegno che nella caratterizzazione del personaggio.

12. La Bestia della Bella e La Bestia (1991)

A differenza di altri film Disney, la Bella e la Bestia fu disegnato nella metà del tempo e ottenne il maggiore successo di tutti, tanto da essere nominato addirittura agli Oscar. Tale fu la fretta che la scena del ballo fu ripresa da un altro capolavoro Disney: il ballo tra la principessa Aurora e il principe Phillip nella Bella Addormentata nel bosco.

13. Mulan (1998)

I primi bozzetti di questo personaggio a metà tra una principessa e una combattente asiatica facevano pensare più a un geisha. Poi Mulan è diventata un misto di delicatezza e determinazione, caratteristiche necessarie per poter essere credibile come guerriera in grado di fronteggiare un uomo nell’esercito.

14. Jasmine in Aladino (1992)

Mark Henn guardò al mondo arabo per disegnare la sua Jasmine che soprattutto nell’abbigliamento e nei gioielli si rifà all’estetica dei popoli orientali.

15. Anna di Frozen

Vestita con abiti molto pesanti, come si conviene a una principessa dei ghiacci, Anna ricorda in alcuni tratti Rapunzel. In realtà, se si guarda a i primi disegni diffusi, le differenze sono ancora più evidenti.

16. Flynn Rider di Rapunzel (2010)

La storia di come si decise che aspetto dovesse avere il protagonista maschile di Rapunzel è davvero molto singolare: data la bellezza del personaggio femminile fu convocato un gruppo di donne per dare il loro consiglio estetico. Ognuna di loro portò la foto di un uomo che riteneva molto sexy. Il risultato fu che ad ispirare il disegnatore di Flynn furono due sex symbol: David Beckham e Clark Gable.

17. La strega cattiva di Biancaneve (1937)

Biancaneve e i sette nani nel 1937 fu un vero dispendio di risorse per Walt Disney: più di 3 anni di lavoro per una spesa complessiva di 1,5 milioni di dollari. Molti accusarono il re dei film di animazione di aver esagerato. La storia gli diede ragione dato che in poco tempo guadagnò ben oltre quello che aveva speso.

18. Ariel, la Sirenetta (1989)

Per disegnare Ariel Glen Keane prese ispirazione da 3 donne: la prima fu la moglie; la seconda fu l’attrice Alyssa Milano; la terza fu l’astronauta Sally Ride. In particolare, di quest’ultima, Keane riprodusse i capelli che fluttuavano nello spazio.

19. Aladdin (1992)

Aladdin è la trasposizione un po’ romanzata di uno dei racconti delle Mille e una notte, una delle opere più rappresentative della narrativa araba. L’aspetto del protagonista del film d’animazione è quindi quello di un ragazzo semplice destinato a innamorarsi della figlia del sultano.

20. Il Genio della Lampada di Aladdin (1992)

Oltre al giovane e alla sua amata, nel celebre racconto delle Mille e una notte grande importanza ha il Genio della Lampada che fu disegnato da Eric Goldberg in una delle sue prime esperienze in Disney. Il risultato fu un disegno che ripecchiava alcune dei suoi tratti caratteriali. Dal punto di vista grafico Goldberg si ispirò al lavoro del caricaturista Al Hirschfeld. Lo stile di tutti i disegni del film, comunque, rispondeva all’esigenza di deformare un po’ tutte le figure.

21. Cenerentola (1950)

Cenerentola è di sicuro una delle storie più famose dell’immaginario collettivo. E i disegni di Mary Blair per Walt Disney ne hanno fatto un’icona. La protagonista di questa vicenda, che è allo stesso tempo riscatto sociale e favola d’amore, è stata rappresentata come una ragazza semplice e forse proprio per questo bellissima.

22. Re Tritone della Sirenetta (1989)

Ispirato al dio Poseidone, Re Tritone è il padre della Sirenetta e con lei si scontra spesso dato che vorrebbe bloccarne l’esuberanza.Il suo aspetto riflette la sua autorevolezza.

23. La Principessa Aurora nella Bella Addormentata nel bosco (1959)

Aurora fu disegnata da Marc Davis e fu la prima delle principesse Disney a presentarsi con gli occhi viola e una figura che ricorda Audrey Hepburn.

24. Biancaneve (1937)

Per realizzare Biancaneve furono impiegati i migliori disegnatori dell’epoca che contribuirono a farne uno dei maggiori successi di casa Disney. Quanto alla protagonista, nella prima versione aveva degli occhi grandissimi che poi nella versione finale divennero molto più realistici nella forma e nelle dimensioni.

25. Peter Pan (1953)

A guardare la prima bozza di questo personaggio viene da pensare a qualcosa di molto antico. In realtà, Peter Pan è rimasto eterno bambino anche nell’immaginario collettivo, con il costume verde da elfo e la spada, pronto a combattere contro Capitan Uncino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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