Maturità 2020, al via l'esame più blindato della storia | iSchool | StartupItalia!

Ultimo aggiornamento il 17 giugno 2020 alle 8:55

Maturità 2020, al via l’esame più blindato della storia

Aboliti gli scritti tradizionali, quello di italiano e quello di indirizzo, tutto sarà compreso in un’orale che potrà durare al massimo un’ora dove dimostrare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle tra loro in maniera critica e personale.

Alle 8,30 di stamattina 515 mila 18enni iniziano la maturità ai tempi del Covid-19. L’esame di quest’anno è completamente nuovo e forse non si ripeterà mai più nella storia del nostro Paese. Le novità sono parecchie sia dal punto di vista della forma che della sostanza.

Ad inaugurarla sarà la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che sarà a Bergamo, alle 9.30 presso l’Its. “Giacomo Quarenghi” dove darà il via alle prove:  “Ci tenevo a dare un messaggio di vicinanza molto concreto – spiega la ministra -. Ci sono territori che hanno sofferto più di altri. E che quindi hanno dovuto mettere ancora più impegno e responsabilità per affrontare questi esami di Stato in presenza. Ho scelto Bergamo, un luogo simbolo dell’emergenza, per ringraziare gli studenti, i docenti, i commissari e tutto il personale. Dirò loro che sono stati un grande esempio che ci aiuterà anche in vista di settembre”.

Un esame blindato

Per i ragazzi e i professori sarà una prova decisamente anomala. Sarà un esame blindato: tutti hanno assicurato la pulizia degli spazi utilizzati; percorsi definiti per entrare e uscire dagli istituti; il distanziamento di due metri tra candidati e commissari; i prodotti igienizzanti; l’aerazione delle aule. Inoltre per entrare a scuola il giorno dell’esame ciascun membro della commissione deve dichiarare l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore ai 37,5 ne tre giorni precedenti; di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; di non essere stato a contatto con persone positive, sempre negli ultimi 14 giorni. Regola che vale anche per ogni candidato.

La mascherina sarà obbligatoria per i commissari, per i bidelli, il personale Ata e gli studenti che potranno toglierla solo per svolgere l’esame. Durante la permanenza negli istituti scolastici sarà obbligatorio indossare la mascherina. Solo nel corso della prova orale gli studenti potranno toglierla, mantenendo però la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dai commissari. Le aule dovranno essere ben areate e saranno pulite alla fine di ogni sessione di esame (mattina e pomeriggio). Ogni candidato potrà portare con sé un solo accompagnatore, che dovrà a sua volta rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina. Per garantire lo svolgimento delle prove in piena sicurezza, sia per le studentesse e gli studenti che per i componenti delle commissioni, sono stati stanziati 39 milioni di euro per la pulizia ordinaria e straordinaria delle scuole, l’acquisto di gel igienizzanti e dispositivi di protezione, per la predisposizione di percorsi di ingresso e uscita da scuola.

A dare una mano alle scuole ci sarà anche un servizio di help-desk attraverso il numero verde 800903080, attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Tra le novità anche la possibilità per la categoria di “lavoratori fragili” di fare i commissari in videoconferenza o in altre modalità telematiche sincrone.

Com’è la prova

Ma la maturità 2020 è totalmente diversa anche per la prova in sé. Aboliti i due scritti tradizionali, quello di italiano e quello di indirizzo, tutto sarà compreso in un’orale che potrà durare al massimo un’ora dove dimostrare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e collegarle tra loro in maniera critica e personale.

A far la sua parte sarà anche il lessico usato e l’esperienza. Si parte con la discussione di un elaborato preparato dall’alunno su uno spunto concordato con il professore della materia di indirizzo.

Gli altri quattro “momenti” del colloquio riguardano: un commento a un testo d’italiano studiato durante l’anno e citato dal consiglio di classe nel documento del 30 maggio; l’analisi del materiale predisposto dalla commissione e comunicato allo studente la mattina dell’orale; la presentazione di un elaborato che riassuma l’esperienza di alternanza scuola-lavoro e infine una riflessione su cittadinanza e Costituzione in riferimento al Covid-19.

Quest’ultimo aspetto è stato fortemente voluto dalla ministra Azzolina che ha insistito per far fare ai ragazzi un passaggio proprio sul coronavirus. Nell’ultima settimana intanto sui social del ministero è stato lanciato anche #IlRipassone, un aiuto a tutti i maturandi con lezioni, documentari, materiali speciali messi a disposizione di studentesse e studenti che ha superato le 633mila impression su Instagram. Il ministero ha poi avviato anche l’iniziativa  Maturadio: 250 audio-lezioni realizzate in collaborazione con Treccani e Rai Radio3, che sono in vetta alle classifiche dei podcast più ascoltati in Italia.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter