Maturità 2019: ecco i nomi delle commissari d'esame. E parte il toto-tema immagine-preview

Giu 3, 2019

Maturità 2019: ecco i nomi dei commissari d’esame scuola per scuola. E parte il toto-tema

Sul sito sito del MIUR i ragazzi che dovranno affrontare la Maturità possono trovare i nomi dei membri esterni delle commissioni

L’esame di Stato entra nel vivo. Da oggi sul sito sito www.miur.gov.it  e in particolare a questo link i ragazzi che dovranno affrontare la Maturità possono trovare i nomi delle  commissioni. Un’altra tappa di avvicinamento alla prove di giugno. La prima prova scritta, italiano, è in calendario mercoledì 19 giugno a partire dalle ore 8.30. La seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, si terrà, invece, giovedì 20 giugno. Quest’anno saranno 13.161 le commissioni d’esame per 26.188 classi coinvolte. Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 520.263 i candidati iscritti alla maturità, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni.

Il toto tema: Verga e Dannunzio in testa

Intanto è già scoppiato anche il toto-tema. Per l’autore di prosa i ragazzi puntano sull’Ottocento con un testa a testa tra Verga e D’Annunzio, con il ‘vate’ abruzzese che per una manciata di voti (30% contro 29%) supera il padre del verismo. Nella disputa che riguarda gli autori del Novecento, invece, è Luigi Pirandello (25%) a spuntarla su Italo Svevo (21%) mentre sul terzo gradino del podio troviamo Primo Levi (16%), che scalza Calvino.

Anche i poeti hanno un vincitore chiaro: è Giuseppe Ungaretti, prima scelta di quasi un quinto dei maturandi (19%). Giacomo Leopardi, si deve accontentare della seconda piazza (con il 16% delle preferenze): un suo brano, infatti, è stato scelto per una delle prove ufficiali del Miur. Subito dietro il poeta marchigiano troviamo Eugenio Montale: il 15% dei voti gli valgono la terza posizione nella classifica degli autori in versi.

Le ricorrenze da tenere a mente

Ampie conferme anche per il capitolo “ricorrenze”. L’anniversario che i maturandi considerano più probabile è senza dubbio la caduta del Muro di Berlino, avvenuta esattamente 30 anni fa (9 novembre 1989), che svetta con il 22% dei voti. Al secondo posto c’è un altro trentennale: quello dall’invenzione di Internet, che riesce a convincere il 18% degli studenti staccando l’altra ricorrenza, gli 80 anni dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale. I 50 anni dallo sbarco sulla Luna, invece, vedono salire le proprie quotazioni: ora sono al 13% ma, tutto sommato, i primi passi di Neil Armstrong e colleghi non spiccano nell’immaginario dei ragazzi. Le uniche vere sorprese emergono dall’analisi degli anniversari legati ai personaggi famosi: i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci spiccano nella classifica. Tra le date da ricordare anche i 100 anni dalla nascita di Primo Levi e i 200 anni dell’Infinito di Leopardi.

“L’Esame di Stato è una tappa importante per i nostri ragazzi – spiega il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti -, perché rappresenta l’occasione in cui possono esprimere se stessi e ciò che hanno imparato durante il percorso di studi. In questi mesi abbiamo accompagnato le scuole e i maturandi verso questo traguardo che quest’anno presenta alcune novità previste dal decreto 62 approvato nel 2017. Proseguiremo ancora in questa direzione nei prossimi giorni. Non faremo mancare il nostro appoggio. A chi deve affrontare le prove del secondo, ma anche del primo ciclo, auguro un buono studio e faccio un grande in bocca al lupo”.

 

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