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Ultimo aggiornamento il 31 gennaio 2019 alle 7:00

A Cupertino, Apple insegna a sviluppare app

Un programma per formare le competenze necessarie a entrare in mercato in crescita. Con un’attenzione particolare all’iniziativa femminile

Nel nuovo Apple Park di Cupertino è stata inaugurato il primo Entrepreneur Camp, laboratorio pratico guidato da esperti e ingegneri Apple dedicato a chi crea app: prodotti ormai al centro dell’economia globale digitale, e fondamentali nel modello di business della Mela stessa. La novità però non è solo nell’opportunità che sta alla base dell’esperienza: il programma Apple fa un balzo in avanti in termini di gender equality, incentivando l’imprenditoria femminile e lanciando un doppio messaggio al mercato.

Investire su sé stessi

Investire nel mercato globale delle app che leggono i bisogni degli utenti tra utility e intrattenimento sembra aprire nuove interessanti opportunità di business e crescita: i dati Apple parlano di introiti per gli sviluppatori di app che toccano quota 120 miliardi di dollari, calcolati dal lancio dell’App Store nel 2008. Il neonato Apple Entrepreneur Camp coinvolge il mondo creativo ma anche quello più tecnico di ingegneri e sviluppatori, designer, marketing e ha il chiaro obiettivo di sciogliere le rigidità legate a professioni e generi, perché già nei fatti le donne stanno dimostrando di essere imprenditrici  capaci , anche nel mondo digital.

 

Un modo senza dubbio efficace per costruire attorno al mondo Apple e ai suoi store online e offline un ecosistema di competenze, alimentate non solo dalla passione per il brand ma anche dalla possibilità di connettere aziende e specialisti, in un’ottica di condivisione e supporto dei business che alimentano l’offerta all’utente finale. L’App Store è la nuova piazza digitale e gli sviluppatori più creativi stanno attingendo al vasto potenziale dell’economia globale delle app.

 

La stessa Esther Hare, responsabile globale Apple del marketing per gli sviluppatori e sponsor di [email protected] dice che “In passato, aprire un’attività spesso comportava grossi investimenti: costi di gestione, materiali, affitto. Ora qualche competenza di programmazione e un po’ di spirito imprenditoriale sono in grado di offrire un mondo di opportunità”. E in occasione dell’apertura del Camp hanno partecipato le prime 11 aziende, tutte fondate da donne.

11 aziende al femminile

C’è Bites di Warehouse Apps, per organizzare un’esperienza culinaria dalla fattoria alla tavola di casa. C’è Camille di Ohhh, un tool di precisione per scultura 3D; ma anche CUCO: Lembrete de Medicamentos dii CUCO Health, un assistente digitale nato per aiutare tutta la famiglia ad organizzare (e non dimenticare) l’assunzione di farmaci. Deepr di Mental Mobile è una app di dating che promette di aiutare le donne alla ricerca del match perfetto, mentre WeParent di FamTerra  si pone l’obiettivo di rimuovere stress e conflitti tra genitori divorziati, dando loro uno strumento utile per comunicare direttamente, organizzare la gestione dei figli e condividere il calendario degli impegni famigliari.

 

D’efekt di Tatevik Gasparyan, Nané Toumanian e Vahagn Khachikyan è una app costruita in collaborazione con diversi artisti, che crea immagini in real time reagendo al movimento della camera; Hopscotch di Hopscotch Technologies insegna il linguaggio del coding, per poter creare videogiochi personalizzati. LactApp di LactApp Women Health è la prima app dedicata all’allattamento, pronta a dissipare dubbi, rassicurando le neomamme con un “ascolto” su misura. Pureple di Iceclip è invece uno stilista e organizer virtuale nel quale caricare il proprio guardaroba reale, per avere combinazioni di outfit e stili.

 

Statues of the La Paz Malecón studiato da Estudio Chispa è una guida per gli appasionati d’arte, che riconosce e identifica statue, artisti e storie di scultori degli ultimi secoli, infine Seneca Connect, scritta da Seneca Women è la prima app che fornisce consulenza quotidiana alle donne imprenditrici, mettendole in connessione con altre aziende guidate da donne utili al proprio business.

Il programma per gli app-imprenditori

Il programma [email protected] proseguirà con sessioni su base trimestrale aperte a gruppi di 20 aziende. Devono essere nate proprio attorno ad app e fondate, co-fondate o guidate da una donna, e ne devono ospitare almeno una nel team di sviluppo. Il laboratorio è intensivo, dura due settimane e comprende un mentoring a 360 gradi, aiutando imprenditrici e collaboratori a sfruttare al massimo le tecnologie Apple: per esempio ottimizzando le loro app per il chip A12 Bionic, integrando Core ML, creando nuove esperienze con ARKit e molto altro. Ogni azienda partecipante riceverà anche due biglietti per la WWDC e l’iscrizione gratuita per un anno all’Apple Developer Program. Per maggiori informazioni sull’Apple Entrepreneur Camp o per fare domanda: developer.apple.com/entrepreneur-camp.

Sempre sul fronte formazione e aggiornamento arrivano anche altre novità da casa Apple, con un ciclo di sessioni pratiche gratuite già disponibili sugli App Store di tutto il mondo e adattate a più livelli di interessi e competenze: annunciata una nuova versione del programma Today at Apple che prevede tre nuovi format più ampi – Skills, Walks e Labs (in Italiano: L’abc, Tour e Lab) – sostanzialmente laboratori di gruppo incentrati su fotografia, video, musica, coding, sviluppo di app, arte, design e molto altro. Grazie a percorsi e strumenti dedicati, Today at Apple è anche una grande risorsa per educatori, famiglie e bambini di tutte le età, stimolante per attività sempre più interattive e creative.

 

Dal lancio di Today at Apple nel 2017, Apple ha ospitato oltre 18.000 sessioni gratuite alla settimana, a cui hanno preso parte milioni di partecipanti in tutto il mondo. Questa nuova versione amplia ulteriormente le tipologie di sessioni più popolari, Walks e Labs, offrendo ai visitatori ancora più opportunità di fare più cose con i propri prodotti, trovare ispirazione dalle persone che hanno intorno e scoprire e seguire le indicazioni di creator riconosciuti a livello mondiale. Come già ha fatto all’Apple Store di Milano in Piazza Liberty, l’azienda di Cupertino tiene aggiornata la sua rete di store con elementi di design che ne aumentano notevolmente la capacità di ospitare clienti e offrire sessioni Today at Apple: con una grande parete video e posti a sedere. Per trovare nuove sessioni e registrarsi, visitare www.apple.com/it/today o la tab Sessioni sull’app Apple Store.

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