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Ultimo aggiornamento il 19 giugno 2019 alle 10:43

Maturità: Ungaretti, Sciascia ma anche Carlo Alberto Dalla Chiesa e Gino Bartali

Dalle indiscrezioni che arrivano da Skuola.net e ScuolaZoo i maturandi starebbero scegliendo in larga parte la traccia sull’attualità che li vedi più preparati e più propensi ad affrontare un tema a loro più vicino.

Tracce scontate e attese quelle di quest’anno alla maturità. Per quanto riguarda l’analisi del testo c’è “Risvegli” di Giuseppe Ungaretti, confluita nel 1942 nella raccolta L’allegria. Un autore che i maturandi non vedevano comparire nel tema di italiano dal 2011 ma atteso da molti di loro.

Il giorno della civetta

La seconda traccia proposta invece per la tipologia A – che da quest’anno prevede la scelta tra due brani, uno di prosa e uno di poesia – è “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, che racconta la storia di alcuni omicidi commessi dalla mafia e della lotta del comandante dei Carabinieri Bellodi per scoprire la verità ed arrestare i colpevoli. Nel 1968 il regista Damiano Damiani ha tratto un film da questo romanzo. “Il giorno della civetta” è un romanzo che fu terminato nel 1960 e pubblicato per la prima volta nel 1961 dalla casa editrice Einaudi. Trae spunto da un episodio reale di cronaca: l’omicidio del sindacalista Accursio Miraglia per mano della mafia, avvenuto a Sciacca nel 1947. L’ispirazione a fatti reali e di cronaca è un elemento tipico della scrittura di Sciascia, da sempre interessato alla situazione socio-economica della sua terra d’origine. L’autore era da tempo impegnato nella denuncia della mafia, che imperversava ignorata e impunita su tutto il territorio. Lo scrittore decise così di servirsi del genere romanzo giallo – cui spesso ritornerà per le sue opere successive – per poter esprimere il suo risentimento e trasporre in una cornice letteraria la cronaca di un fatto realmente avvenuto.

Per la tipologia B, ci sono  Corrado Stajano con “La cultura italiana del ‘900” in cui commenta le frasi di alcuni protagonisti del ventesimo secolo (ambito storico-politico). Si riconferma così la presenza alla maturità di un autore contemporaneo.

 

Anche Gino Bartali tra le tracce

Oltre a Stajano  ‘L’importanza del patrimonio culturale’, partendo da un libro di Tomaso Montanari (‘Istruzioni per l’uso del futuro. Il Patrimonio culturale e la democrazia che verrà’) per l’ambito artistico-letterario; inoltre arrivano i brani di Steven Sloman e Philip Fernbach tratti da “L’illusione della conoscenza” per l’ambito tecnico-scientifico. Per quanto riguarda invece le tracce sul tema di attualità, quindi la tipologia C, è proposta la prima parte tratta da un testo del discorso del prefetto Dottor Luigi Viana, in occasione delle celebrazioni del trentennale dall’uccisione del Prefetto Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo. La seconda invece, su sport e storia, parte dall’articolo del giornalista Cristiano Gatti pubblicato su Il Giornale, che parla della vittoria al Tour de France di Gino Bartali“giusto tra le nazioni” nel 1948, e invita a interrogarsi sul ruolo dello sport nella storia e nella società.

Dalle indiscrezioni che arrivano da SKuola.net e ScuolaZoo i maturandi starebbero scegliendo in larga parte la traccia sull’attualità che li vedi più preparati e più propensi ad affrontare un tema a loro più vicino.

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