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Ott 5, 2018

Al via i campionati europei di sicurezza informatica

L’European cybersecurity challenge (Ecsc) 2018 si svolgerà a Londra dal 14 al 17 Ottobre. La squadra italiana sarà composta da cinque giovani di categoria junior (14-20 anni) e cinque di categoria senior (21-25 anni)

Tutto pronto a Londra per i campionati europei di sicurezza informatica, una sfida a colpi di crittografia, sicurezza informatica, analisi dei malware, e chi più ne ha più ne metta.

Quest’anno la competizione si svolgerà a Londra dal 14 al 17 Ottobre, promossa dalla Commissione europea e dall’Agenzia europea per la sicurezza delle reti dell’informazione (ENISA), vedrà la partecipazione di diciannove squadre nazionali europee.

Intanto, i cyberdefender, ovvero gli “hacker buoni” della nazionale italiana si preparano in ritiro alla scuola IMT Alti Studi di Lucca attraverso un percorso di addestramento intensivo individuale e di gruppo.

 

ll progetto si svolge all’interno delle iniziative del National Cyber Security Programme, per un investimento complessivo di £ 1.9 miliardi. L’Italia partecipa per la seconda volta a questi campionati dopo avere conquistato la medaglia di bronzo nelle competizioni dell’anno scorso a Malaga, in Spagna.

 

L’European cyber security challenge (Ecsc) 2018

La gara di cyberdefender si svolgerà a Londra dal 14 al 17 Ottobre, ed è promossa dalla Commissione europea e dall’Agenzia europea per la sicurezza delle reti dell’informazione (ENISA) e vedrà la partecipazione di 19 squadre nazionali europee. Tra gli obiettivi dell’ECSC vi è quello di porre la cybersecurity a servizio dell’umanità, per promuovere la pace, preservare la democrazia, la dignità e la libertà di pensiero. L’ECSC include inoltre una serie di eventi tra cui conferenze e un recruitment fair, che consisterà in workshop, dimostrazioni, talk ed esposizioni di aziende attive nell’ambito della cybersecurity.

 

Il compito del CINI

L’Italia proverà a migliorare la posizione conquistata lo scorso anno in Spagna: nel 2017 durante i campionati europei la squadra italiana ha conquistato la medaglia di bronzo nella competizione. Il compito di formare la nazionale di cyberdefender è stato affidato al Cini, il consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica. L’ente promuove lo sviluppo della collaborazione scientifica tra i consorziati e altri organismi di ricerca, nazionali ed internazionali, che operano nel campo dell’informatica ed è il principale punto di riferimento della ricerca accademica nazionale nei settori dell’Informatica e dell’Information Technology.

 

La cybersecurity a servizio della collettività

Tra gli obiettivi dell’European cyber security challenge di Londra 2018 vi è quello di porre la cybersecurity a servizio della collettività, per promuovere la pace, preservare la democrazia, la dignità e la libertà di pensiero. L’Ecsc includerà anche una serie di eventi tra cui conferenze e un recruitment fair, che consisterà in workshop, dimostrazioni, talk ed esposizioni di aziende attive nell’ambito della sicurezza informatica.

Le tematiche oggetto dell’addestramento verteranno su materie fra cui binary exploitation, reversing, web security, crittografia, e computer & mobile forensics. Sarà parte dell’addestramento anche un corso hardware specificamente progettato per l’iniziativa.

In questo contesto ciascuno dei componenti della squadra presenterà un argomento rilevante in cybersecurity, sviluppando la capacità di esporre temi complessi in modo comprensibile a un pubblico di non specialisti. Durante il ritiro saranno fornite inoltre le informazioni relative alla competizione e all’organizzazione del team e girato un video di introduzione della squadra che sarà proiettato a Londra durante la presentazione dei team europei in gara.

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