Coronavirus, in caso di emergenza si può pensare a una scuola online?

Ultimo aggiornamento il 24 febbraio 2020 alle 17:29

Coronavirus, in caso di emergenza si può pensare a una scuola online?

Come misura precauzionale contro il Covid 19, il Governo ha deciso di sospendere le attività scolastiche e universitarie. Ma come potremmo prepararci (meglio) per il futuro?

Non è un inizio settimana come gli altri: scuole e università sono chiuse, esami e lauree rinviati e tutte le Regioni del nord Italia hanno scelto di sospendere le lezioni negli istituti di ogni ordine e grado. Le misure precauzionali per contrastare la diffusione del coronavirus – mentre scriviamo i morti in Italia sono 4 – hanno bloccato l’intero sistema dell’istruzione. In un momento simile è doveroso riflettere su come adoperarsi per affrontare emergenze simili in futuro, visto che ad oggi in Italia non esistono ancora strumenti e protocolli per trasferire gli alunni dentro classi online in casi simili. Per evitare la perdita di ore nell’anno scolastico, internet può essere un’opportunità per far sì che studio e lezioni non abbandonino la quotidianità di alunni e matricole.

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Come si è mossa la Cina

In Cina, paese da cui ha iniziato a diffondersi il coronavirus, le contromisure hanno riguardato anche il mondo dell’istruzione e della scuola. Secondo il Washington Post il Ministero dell’Istruzione di Pechino ha messo in piedi una gigantesca macchina di 7mila server per far sì che 50 milioni di studenti potessero continuare a seguire le lezioni online. Il sito del Ministero dell’Istruzione italiano al momento si è limitato a informare i cittadini del blocco totale di scuole e università, lasciando in apertura dell’homepage la notizia di fine gennaio che annunciava le materie della seconda prova della maturità. Data l’emergenza non si poteva fare altro al momento.

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Coursera e formazione online

Per rispondere al blocco generale provocato dal coronavirus, l’Università del Michigan e la nota piattaforma di e-learing Coursera hanno deciso di mettere a disposizione degli studenti cinesi tre popolari corsi telematici su data science, facendoli pagare soltanto 1 dollaro al mese. Sempre su Coursera l’Imperial College di Londra ha pubblicato un corso gratuito sul Covid 19. L’Istituto Superiore di Sanità ha informato che, nei prossimi giorni, sarà online un corso di formazione sul coronavirus riservato agli operatori del Sistema Sanitario Nazionale. Medici e infermieri potranno collegarsi dal 28 febbraio per seguire moduli incentrati su un’emergenza sanitaria che, va ricordato, il sistema paese sta dimostrando di sapere gestire e contenere.

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L’assenza forzata da lezioni e corsi universitari può essere una preziosa occasione per riflettere sulle potenzialità dell’e-learning in Italia. L’utilità dei video e dei contenuti multimediali sono una potenziale leva per catturare l’attenzione degli alunni e migliorarne il rendimento. Non certo una El Dorado per l’istruzione e neppure la soluzione per sostituire la scuola: ma le lezioni online potrebbero restituirci la normalità in un momento non normale.

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