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Ultimo aggiornamento il 24 maggio 2019 alle 8:00

Alyssa Carson, la ragazza che sogna di esser la prima a mettere piede su Marte

Alyssa Carson è la più giovane apprendista astronauta perché in possesso di una certificazione ufficiale per viaggiare nello spazio. La NASA punta su di lei per mandarla sul Pianeta Rosso nel 2033

Nata nel 2001 la ragazza di Baton Rouge, Louisiana potrebbe essere la prima persona a mettere piede sul Pianeta Rosso. Si chiama Alyssa Carson e, da quando aveva 3 anni, ha solo un sogno nel cassetto: diventare un’astronauta ed andare su Marte!

Alyssa, che ha da poco compiuto 18 anni e frequenta un liceo in quattro lingue, ha già terminato la Advanced PoSSUM Academy, il programma per ragazzi delle superiori e dell’università interessati alla ricerca atmosferica e al volo spaziale con equipaggio. Questo fa di lei la più giovane apprendista astronauta ad aver mai ottenuto una certificazione ufficiale che le permetterà di viaggiare nello spazio.

L’adolescente che punta alla missione spaziale Mars One

Sembra che l’agenzia spaziale statunitense l’abbia adocchiata per inserirla nella missione spaziale Mars One: missione che secondo fonti della stessa Nasa partirà alla scoperta del Pianeta Rosso nel 2033. Stiamo parlando di Alyssa Carson: nata il 10 marzo 2001 in Louisiana, studentessa alla International School della sua città Baton Rouge, dove ha imparato ben quattro lingue. La sua passione per lo spazio (e per Marte) è iniziata in tenerissima età quando aveva appena tre anni, guardando un cartone animato The Backyardigans. A 7 anni suo padre cogliendo la sua immensa passione per i pianeti la portò al campo spaziale di Huntsville in Alabama e lì il suo amore per lo spazio trovò conferma, tanto che in quel posto ci è tornata altre 18 volte.

Un percorso di studio appassionato e tenace

Alyssa oltre ad aver terminato la Advanced PoSSUM Academy che la certifica la più giovane apprendista abilitata ufficialmente al viaggio nello spazio, ha anche visitato tutti i NASA Visitor Center sparsi negli Stati Uniti, completando per prima il NASA Passport Program.

Nel 2013, quando aveva soltanto 12 anni, Alyssa è stata chiamata a Washington DC per discutere le future missioni umane su Marte per NASA TV.

Nel 2017, poi, è apparsa nel film indipendente The Mars Generation, presentato al famoso Sundance Film Festival, che racconta la storia di 14 partecipanti a uno Space Camp che sognano un giorno di camminare sul Pianeta Rosso.

Alyssa, ha inoltre partecipato a diverse esercitazioni e simulazioni e, a 12 anni, è stata la prima nella storia a frequentare tutti e tre i NASA Space Camps Camps organizzati dalla NASA negli Stati Uniti, in Canada e in Turchia.

 

Negli ultimi anni, Alyssa è stata presente a 3 lanci dello Space Shuttle, è stata 3 volte alla Space Academy e una alla Robotics Academy.

Grazie alla certificazione Advanced Space Academy, in tasca Alyssa ha quello che viene chiamato il “Passaporto NASA”: la ragazza ha infatti visitato tutti i 14 diversi centri per visitatori presenti negli Stati Uniti.

Fortemente motivata, ambiziosa, sognatrice, preparata, audace e determinata nonostante la sua giovane età, Alyssa Carson continua la scuola come tutte le ragazze, anche se ogni tanto si prende qualche pausa per seguire dei corsi di formazione. Gli ultimi, sono stati quelli sulla microgravità e sulla reazione del corpo alla perdita di ossigeno.“Sto costruendo il mio curriculum” ha detto Alyssa.

E dopo la maturità, il progetto è quello di una laurea in astrobiologia, così da poter proseguire il suo percorso di specializzazione e di studi.

Testimonial per le nuove generazioni

Alyssa è stata scelta per essere una dei sette ambasciatori di Mars One, la missione che punta a stabilire una colonia umana su Marte entro il 2030.

E’ inoltre è la più giovane donna ad aver mai inviato la propria candidatura all’International Space University, la cui sede si trova vicino a Strasburgo, in Francia.

Alyssa, è intervenuta anche alla Convention Internazionale del BBYO (il raduno di giovani leader ebrei), rivolgendosi a circa 3500 giovani di diversa provenienza. “Siamo la generazione di Marte. Insieme faremo qualsiasi cose”.

Nel 2033, anno in cui la Nasa ha previsto la sua prima missione umana su Marte, Alyssa avrà 32 anni l’età giusta per affrontare una simile spedizione che avrà come obiettivi, oltre alla ricerca della vita sul pianeta, anche il tentativo di coltivare il terreno per generare cibo.

Nel frattempo, Alyssa, che viaggia spesso in giro per il mondo, ha l’occasione di incontrare suoi coetanei e di spiegare loro la bellezza dell’esplorazione nello spazio.

 

Ma le attitudini della giovane aspirante cosmonauta non si fermano qui. Alyssa, ha aperto la “Fondazione Blueberry” con l’obiettivo di stimolare e incoraggiare i giovani a rendere reali i propri sogni. Cerca di donare loro opportunità che altrimenti non avrebbero potuto avere e di favorire l’interesse verso i programmi spaziali, e verso le STEM.

La futura astronauta ha un profilo instagram, @nasablueberry, in cui si descrive come “Future Mars Walker/Astronaut Trainee”, e un blog dallo stesso nome, dal quale incoraggia i coetanei, ma soprattutto le coetanee, ad appassionarsi di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

 

Sarà una donna il primo essere umano a mettere piede su Marte?

La possibilità che sia una donna il primo essere umano a mettere piede su Marte sembra diventare sempre più concreta: recentemente a ribadirlo è stato proprio l’amministratore della Nasa, Jim Bridenstine secondo il quale questa ipotesi è molto probabile. Il numero uno dell’ente spaziale americano non ha fatto nomi, ma la decisione con la quale ha sostenuto la sua sortita fa pensare che ci siano già candidate al vaglio.

Bridenstine ha sottolineato che le donne sono l’avanguardia dei futuri progetti della Nasa. Tanto che “sarà probabilmente una donna la prima persona a mettere piede su Marte, senza contare che è probabile che sia una donna anche il prossimo astronauta a tornare sulla Luna”.

 

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